L’Additive Manufacturing sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella produzione di componenti ad elevata complessità geometrica, offrendo nuove opportunità per settori caratterizzati da elevati requisiti prestazionali, tra i quali l’oleodinamica. In questo contesto, il presente elaborato si concentra sulla riprogettazione e sulla produzione, tramite tecnologia Laser Powder Bed Fusion (L-PBF), di un collettore destinato ad applicazioni oleodinamiche. L’obiettivo del lavoro è valutare la fattibilità tecnica e produttiva dell’Additive Manufacturing per la realizzazione di prototipi funzionali, ottimizzando al contempo geometrie interne ed esterne del componente. Il progetto è stato sviluppato presso l’azienda Bosch Rexroth Oil Control S.p.A., in collaborazione con HydraForce. Dopo la definizione dei requisiti di progetto e dei vincoli tecnologici, il lavoro ha previsto la rielaborazione del layout interno dei condotti e l’ottimizzazione degli ingombri esterni, seguita dalla produzione mediante L-PBF e dalle successive lavorazioni meccaniche. Sono stati analizzati tempi, costi e criticità del processo, insieme alle proprietà strutturali del prototipo. I risultati ottenuti evidenziano una riduzione di peso del 27%, mantenendo inalterate le prestazioni strutturali del componente. La produzione del prototipo ha richiesto 26 ore, con un costo unitario pari a 553 €, valore molto competitivo nelle fasi iniziali di progettazione. Il lavoro dimostra la validità dell’approccio L-PBF per la realizzazione rapida di prototipi complessi, evidenziandone i vantaggi in termini di flessibilità progettuale, tempi di sviluppo e contenimento dei costi.
Riprogettazione e Produzione mediante Tecnologia di Fusione Laser del Letto di Polvere di un Collettore per Applicazioni Oleodinamiche
FADIONE, DINO
2025/2026
Abstract
L’Additive Manufacturing sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella produzione di componenti ad elevata complessità geometrica, offrendo nuove opportunità per settori caratterizzati da elevati requisiti prestazionali, tra i quali l’oleodinamica. In questo contesto, il presente elaborato si concentra sulla riprogettazione e sulla produzione, tramite tecnologia Laser Powder Bed Fusion (L-PBF), di un collettore destinato ad applicazioni oleodinamiche. L’obiettivo del lavoro è valutare la fattibilità tecnica e produttiva dell’Additive Manufacturing per la realizzazione di prototipi funzionali, ottimizzando al contempo geometrie interne ed esterne del componente. Il progetto è stato sviluppato presso l’azienda Bosch Rexroth Oil Control S.p.A., in collaborazione con HydraForce. Dopo la definizione dei requisiti di progetto e dei vincoli tecnologici, il lavoro ha previsto la rielaborazione del layout interno dei condotti e l’ottimizzazione degli ingombri esterni, seguita dalla produzione mediante L-PBF e dalle successive lavorazioni meccaniche. Sono stati analizzati tempi, costi e criticità del processo, insieme alle proprietà strutturali del prototipo. I risultati ottenuti evidenziano una riduzione di peso del 27%, mantenendo inalterate le prestazioni strutturali del componente. La produzione del prototipo ha richiesto 26 ore, con un costo unitario pari a 553 €, valore molto competitivo nelle fasi iniziali di progettazione. Il lavoro dimostra la validità dell’approccio L-PBF per la realizzazione rapida di prototipi complessi, evidenziandone i vantaggi in termini di flessibilità progettuale, tempi di sviluppo e contenimento dei costi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7598