I Disturbi Specifici dell’Apprendimento costituiscono una condizione neuroevolutiva che interessa alcune abilità strumentali fondamentali, quali lettura, scrittura e calcolo, in assenza di compromissioni intellettive o sensoriali. La crescente attenzione scientifica e istituzionale verso tale fenomeno ha favorito una maggiore comprensione delle sue caratteristiche e delle conseguenze che esso può determinare nei contesti educativi e relazionali. Sebbene la letteratura si sia concentrata prevalentemente sugli aspetti scolastici e sulle esigenze degli alunni, risulta sempre più evidente la necessità di considerare anche le ricadute che questa condizione produce all’interno del nucleo familiare. Il presente elaborato analizza il legame tra la presenza di un figlio con DSA e il benessere dei genitori, prendendo in esame i processi di adattamento che accompagnano il percorso successivo all’identificazione del disturbo. Inizialmente viene delineato il quadro teorico di riferimento attraverso l’approfondimento delle principali manifestazioni cliniche, delle caratteristiche cognitive ed emotive ad esse associate, delle misure predisposte per garantire il diritto allo studio e la piena partecipazione al contesto educativo. In seguito, l’attenzione si focalizza sulle dinamiche familiari, evidenziando il ruolo svolto dalle figure genitoriali nel sostegno alla crescita, nell’accompagnamento allo studio e nella costruzione di relazioni favorevoli allo sviluppo personale. Particolare rilievo è attribuito alle reazioni che seguono la diagnosi, spesso caratterizzate da sentimenti di disorientamento, preoccupazione e incertezza, nonché alle strategie messe in atto per affrontare le richieste quotidiane e ristabilire nuovi equilibri. In tale prospettiva, vengono approfonditi sia i fattori che possono accrescere la vulnerabilità psicologica degli adulti sia le risorse in grado di favorire resilienza e adattamento. La ricerca empirica si propone di esplorare tali aspetti mediante interviste semi-strutturate rivolte a sei genitori di bambini e ragazzi con DSA, analizzandone le esperienze attraverso un approccio qualitativo. Dall’esame delle testimonianze emerge che la comprensione della condizione, l’accesso a un adeguato supporto e la collaborazione tra famiglia, scuola e professionisti rappresentano fattori determinanti nel favorire una progressiva rielaborazione delle difficoltà iniziali e il benessere familiare. Tali risultati evidenziano l’importanza di adottare una prospettiva sistemica, capace di considerare non soltanto le esigenze della persona con DSA, ma anche quelle di chi ne accompagna quotidianamente il percorso di crescita.

L'equilibrio delle emozioni: una ricerca tra Disturbi Specifici dell'Apprendimento e benessere familiare

DI LORENZO, CHIARA
2025/2026

Abstract

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento costituiscono una condizione neuroevolutiva che interessa alcune abilità strumentali fondamentali, quali lettura, scrittura e calcolo, in assenza di compromissioni intellettive o sensoriali. La crescente attenzione scientifica e istituzionale verso tale fenomeno ha favorito una maggiore comprensione delle sue caratteristiche e delle conseguenze che esso può determinare nei contesti educativi e relazionali. Sebbene la letteratura si sia concentrata prevalentemente sugli aspetti scolastici e sulle esigenze degli alunni, risulta sempre più evidente la necessità di considerare anche le ricadute che questa condizione produce all’interno del nucleo familiare. Il presente elaborato analizza il legame tra la presenza di un figlio con DSA e il benessere dei genitori, prendendo in esame i processi di adattamento che accompagnano il percorso successivo all’identificazione del disturbo. Inizialmente viene delineato il quadro teorico di riferimento attraverso l’approfondimento delle principali manifestazioni cliniche, delle caratteristiche cognitive ed emotive ad esse associate, delle misure predisposte per garantire il diritto allo studio e la piena partecipazione al contesto educativo. In seguito, l’attenzione si focalizza sulle dinamiche familiari, evidenziando il ruolo svolto dalle figure genitoriali nel sostegno alla crescita, nell’accompagnamento allo studio e nella costruzione di relazioni favorevoli allo sviluppo personale. Particolare rilievo è attribuito alle reazioni che seguono la diagnosi, spesso caratterizzate da sentimenti di disorientamento, preoccupazione e incertezza, nonché alle strategie messe in atto per affrontare le richieste quotidiane e ristabilire nuovi equilibri. In tale prospettiva, vengono approfonditi sia i fattori che possono accrescere la vulnerabilità psicologica degli adulti sia le risorse in grado di favorire resilienza e adattamento. La ricerca empirica si propone di esplorare tali aspetti mediante interviste semi-strutturate rivolte a sei genitori di bambini e ragazzi con DSA, analizzandone le esperienze attraverso un approccio qualitativo. Dall’esame delle testimonianze emerge che la comprensione della condizione, l’accesso a un adeguato supporto e la collaborazione tra famiglia, scuola e professionisti rappresentano fattori determinanti nel favorire una progressiva rielaborazione delle difficoltà iniziali e il benessere familiare. Tali risultati evidenziano l’importanza di adottare una prospettiva sistemica, capace di considerare non soltanto le esigenze della persona con DSA, ma anche quelle di chi ne accompagna quotidianamente il percorso di crescita.
2025
DSA
Famiglia
Emozioni
Strumenti
Percorso
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7642