Questo elaborato analizza il ruolo dei servizi educativi per la prima infanzia nel rapporto con le famiglie, evidenziando come tali contesti abbiano progressivamente superato la funzione originaria di semplice assistenza per assumere una dimensione sempre più educativa e relazionale. I servizi rivolti ai bambini da zero a sei anni si configurano oggi come spazi capaci di sostenere non solo lo sviluppo infantile, ma anche i bisogni organizzativi, emotivi ed educativi dei genitori, all’interno di una società caratterizzata da profonde trasformazioni familiari e sociali. L’analisi prende in esame l’evoluzione del concetto di famiglia e la pluralità delle configurazioni familiari contemporanee, con l’obiettivo di individuare i principali bisogni che emergono nel rapporto con i servizi educativi. Particolare attenzione viene dedicata alla costruzione dell’alleanza educativa tra famiglie ed educatori, considerata elemento essenziale per garantire continuità, dialogo e condivisione delle responsabilità educative. Successivamente, il lavoro approfondisce il valore pedagogico dei servizi per l’infanzia e le modalità attraverso cui essi possono sostenere la genitorialità nelle pratiche quotidiane e nelle situazioni di maggiore fragilità. In questo quadro assume rilievo la figura del coordinatore pedagogico, inteso come mediatore e promotore della relazione tra servizi e famiglie, nonché garante della qualità educativa. L’elaborato si conclude mettendo in luce l’importanza dei servizi educativi 0-6 come luoghi di crescita condivisa, in grado di offrire supporto ai bambini e alle loro famiglie attraverso percorsi di cura, ascolto e accompagnamento educativo, pur nella varietà delle realtà territoriali e organizzative presenti nel contesto nazionale.
TRA CURA E ACCOMPAGNAMENTO : Il ruolo dei servizi 0-6 nella costruzione del ruolo genitoriale
NOTARI, ELISA
2025/2026
Abstract
Questo elaborato analizza il ruolo dei servizi educativi per la prima infanzia nel rapporto con le famiglie, evidenziando come tali contesti abbiano progressivamente superato la funzione originaria di semplice assistenza per assumere una dimensione sempre più educativa e relazionale. I servizi rivolti ai bambini da zero a sei anni si configurano oggi come spazi capaci di sostenere non solo lo sviluppo infantile, ma anche i bisogni organizzativi, emotivi ed educativi dei genitori, all’interno di una società caratterizzata da profonde trasformazioni familiari e sociali. L’analisi prende in esame l’evoluzione del concetto di famiglia e la pluralità delle configurazioni familiari contemporanee, con l’obiettivo di individuare i principali bisogni che emergono nel rapporto con i servizi educativi. Particolare attenzione viene dedicata alla costruzione dell’alleanza educativa tra famiglie ed educatori, considerata elemento essenziale per garantire continuità, dialogo e condivisione delle responsabilità educative. Successivamente, il lavoro approfondisce il valore pedagogico dei servizi per l’infanzia e le modalità attraverso cui essi possono sostenere la genitorialità nelle pratiche quotidiane e nelle situazioni di maggiore fragilità. In questo quadro assume rilievo la figura del coordinatore pedagogico, inteso come mediatore e promotore della relazione tra servizi e famiglie, nonché garante della qualità educativa. L’elaborato si conclude mettendo in luce l’importanza dei servizi educativi 0-6 come luoghi di crescita condivisa, in grado di offrire supporto ai bambini e alle loro famiglie attraverso percorsi di cura, ascolto e accompagnamento educativo, pur nella varietà delle realtà territoriali e organizzative presenti nel contesto nazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7647