Questo elaborato di tesi analizza i vissuti emotivi degli adolescenti durante l’interazione con gli strumenti di intelligenza artificiale, in particolare con i chatbot e applicazioni finalizzati al supporto educativo e psicologico. La tesi si sviluppa attraverso una revisione sistematica della letteratura secondo il metodo PRISMA, il quale obiettivo di ricerca è comprendere quali emozioni emergono durante l’uso dell’IA, quali sono i fattori che influenzano queste esperienze e come questi strumenti possono incidere sul benessere, sull’apprendimento e sulla costruzione dell’identità negli adolescenti. Dall’analisi emerge un quadro in cui da un lato, gli adolescenti percepiscono i chatbot come spazi sicuri, non giudicanti, utili per esprimere le proprie emozioni difficili, ricevere un supporto immediato e per sentirsi meno soli; dall’altro lato, i rischi che si evidenziano sono legati ad una possibile dipendenza emotiva, a una riduzione delle competenze digitali e problemi di carattere etico e di privacy. La letteratura sottolinea, nonostante il potenziale dell’IA nel promuovere il benessere emotivo, la necessità di una continua supervisione umana, robuste cornici etiche e percorsi formativi orientati all’educazione digitale. Alla luce delle evidenze emerse, l’elaborato propone infine un progetto pedagogico rivolto agli adolescenti e educatori, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole e critico dell’IA. Un intervento incentrato su attività educative finalizzate all’alfabetizzazione digitale, alla riflessione emotiva e allo sviluppo di competenze socio-relazionali. La proposta si inserisce in una prospettiva educativa che considera l’intelligenza artificiale non come sostituto delle relazione umane, ma come uno strumento di supporto da integrare in modo critico, etico e responsabile nei percorsi di crescita e formazione dei ragazzi.
Vissuti emotivi degli adolescenti nell’uso dell’intelligenza artificiale: analisi critica della letteratura e una proposta pedagogica per percorsi educativi consapevoli
TRAMACERE, FEDERICA
2025/2026
Abstract
Questo elaborato di tesi analizza i vissuti emotivi degli adolescenti durante l’interazione con gli strumenti di intelligenza artificiale, in particolare con i chatbot e applicazioni finalizzati al supporto educativo e psicologico. La tesi si sviluppa attraverso una revisione sistematica della letteratura secondo il metodo PRISMA, il quale obiettivo di ricerca è comprendere quali emozioni emergono durante l’uso dell’IA, quali sono i fattori che influenzano queste esperienze e come questi strumenti possono incidere sul benessere, sull’apprendimento e sulla costruzione dell’identità negli adolescenti. Dall’analisi emerge un quadro in cui da un lato, gli adolescenti percepiscono i chatbot come spazi sicuri, non giudicanti, utili per esprimere le proprie emozioni difficili, ricevere un supporto immediato e per sentirsi meno soli; dall’altro lato, i rischi che si evidenziano sono legati ad una possibile dipendenza emotiva, a una riduzione delle competenze digitali e problemi di carattere etico e di privacy. La letteratura sottolinea, nonostante il potenziale dell’IA nel promuovere il benessere emotivo, la necessità di una continua supervisione umana, robuste cornici etiche e percorsi formativi orientati all’educazione digitale. Alla luce delle evidenze emerse, l’elaborato propone infine un progetto pedagogico rivolto agli adolescenti e educatori, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole e critico dell’IA. Un intervento incentrato su attività educative finalizzate all’alfabetizzazione digitale, alla riflessione emotiva e allo sviluppo di competenze socio-relazionali. La proposta si inserisce in una prospettiva educativa che considera l’intelligenza artificiale non come sostituto delle relazione umane, ma come uno strumento di supporto da integrare in modo critico, etico e responsabile nei percorsi di crescita e formazione dei ragazzi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7681