All'interno di questa tesi viene esplorata la danza come pratica socioculturale, interpretandola non come un dato naturale ma come una complessa costruzione sociale della realtà. Il quadro teorico si basa sul modello della semiosfera e della sociologia culturale, indagando come questa disciplina artistica sia capace di costruire significato. Al centro del sistema è la danza classica, un universo simbolico altamente istituzionalizzato che agisce come un artefatto ideologico della cultura borghese, dove la disciplina ferrea e la tecnica del "corpo in frantumi" modellano un habitus di distinzione sociale e gerarchie di genere consolidate. Il confine della semiosfera è occupato dalla danza moderna, analizzata come spazio di negoziazione e traduzione, in cui i codici rigidi del centro vengono messi in discussione attraverso nuove strategie d'azione e repertori culturali che ricercano l'interiorità e la fluidità del movimento, configurandosi come una forma di socializzazione secondaria che sfida le cornici tradizionali. La periferia è rappresentata dal voguing, una sottocultura o scena di resistenza, in cui la costruzione della realtà avviene tramite performance identitarie radicali che utilizzano il corpo come icona di contestazione contro le categorie cognitive dominanti, attivando meccanismi di annichilazione simbolica o risocializzazione all'interno della ballroom scene.

La danza come pratica socioculturale: semiosfera e costruzione di significato nella danza classica, moderna e voguing

BERTI, VANESSA
2025/2026

Abstract

All'interno di questa tesi viene esplorata la danza come pratica socioculturale, interpretandola non come un dato naturale ma come una complessa costruzione sociale della realtà. Il quadro teorico si basa sul modello della semiosfera e della sociologia culturale, indagando come questa disciplina artistica sia capace di costruire significato. Al centro del sistema è la danza classica, un universo simbolico altamente istituzionalizzato che agisce come un artefatto ideologico della cultura borghese, dove la disciplina ferrea e la tecnica del "corpo in frantumi" modellano un habitus di distinzione sociale e gerarchie di genere consolidate. Il confine della semiosfera è occupato dalla danza moderna, analizzata come spazio di negoziazione e traduzione, in cui i codici rigidi del centro vengono messi in discussione attraverso nuove strategie d'azione e repertori culturali che ricercano l'interiorità e la fluidità del movimento, configurandosi come una forma di socializzazione secondaria che sfida le cornici tradizionali. La periferia è rappresentata dal voguing, una sottocultura o scena di resistenza, in cui la costruzione della realtà avviene tramite performance identitarie radicali che utilizzano il corpo come icona di contestazione contro le categorie cognitive dominanti, attivando meccanismi di annichilazione simbolica o risocializzazione all'interno della ballroom scene.
2025
sociologia culturale
danza classica
semiotica
danza moderna
voguing
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7702