L'obiettivo di questa tesi è analizzare il ruolo delle operazioni di integrazione aziendale come strumento di crescita e di creazione di valore all'interno dell'economia circolare. Il lavoro prende avvio dall'evoluzione del settore europeo del riciclo delle materie plastiche, caratterizzato negli ultimi anni da importanti cambiamenti normativi e da una crescente domanda di plastica riciclata destinata ad applicazioni food-contact. Nel primo capitolo vengono esaminati i principali modelli teorici relativi all'integrazione aziendale, distinguendo tra integrazione verticale e orizzontale e approfondendo le motivazioni che possono spingere un'impresa a ricorrere a operazioni di crescita per linee esterne. Il secondo capitolo è dedicato alle operazioni di fusione e acquisizione (M&A), con particolare attenzione alle principali fasi del processo, ai fattori di rischio e agli elementi che possono contribuire alla creazione di valore. Il focus della tesi riguarda l'analisi di un caso aziendale relativo all'acquisizione del ramo Beta da parte della Società Z che opera nel settore del riciclo del PET. Attraverso l'esame delle attività di scouting, due diligence, negoziazione e integrazione, viene illustrato come l'operazione sia stata progettata per risolvere un problema di capacità produttiva e consentire all'impresa di rispondere a una domanda di mercato in costante crescita. L'acquisizione ha inoltre permesso di integrare impianti, spazi logistici, competenze e certificazioni già presenti nel sito acquisito, riducendo i tempi e i costi che sarebbero stati necessari per sviluppare internamente tali risorse. L'analisi economico-finanziaria dei bilanci successivi all'operazione evidenzia un rafforzamento della struttura produttiva e un miglioramento della redditività aziendale. Pur considerando i limiti derivanti dall'osservazione di un periodo temporale ancora ridotto, i risultati ottenuti mostrano come una corretta pianificazione dell'integrazione e una rigorosa attività di due diligence possano contribuire al successo di un'operazione di acquisizione. Il caso esaminato conferma che, in un contesto caratterizzato da forte pressione competitiva e da continui cambiamenti normativi, la crescita per linee esterne può rappresentare uno strumento efficace per aumentare la capacità produttiva, rafforzare il posizionamento competitivo e sostenere lo sviluppo dell'impresa.
L'acquisizione come leva strategica di sviluppo: analisi di un caso di integrazione orizzontale nel settore del riciclo del PET
REDAELLI, NICOLE
2025/2026
Abstract
L'obiettivo di questa tesi è analizzare il ruolo delle operazioni di integrazione aziendale come strumento di crescita e di creazione di valore all'interno dell'economia circolare. Il lavoro prende avvio dall'evoluzione del settore europeo del riciclo delle materie plastiche, caratterizzato negli ultimi anni da importanti cambiamenti normativi e da una crescente domanda di plastica riciclata destinata ad applicazioni food-contact. Nel primo capitolo vengono esaminati i principali modelli teorici relativi all'integrazione aziendale, distinguendo tra integrazione verticale e orizzontale e approfondendo le motivazioni che possono spingere un'impresa a ricorrere a operazioni di crescita per linee esterne. Il secondo capitolo è dedicato alle operazioni di fusione e acquisizione (M&A), con particolare attenzione alle principali fasi del processo, ai fattori di rischio e agli elementi che possono contribuire alla creazione di valore. Il focus della tesi riguarda l'analisi di un caso aziendale relativo all'acquisizione del ramo Beta da parte della Società Z che opera nel settore del riciclo del PET. Attraverso l'esame delle attività di scouting, due diligence, negoziazione e integrazione, viene illustrato come l'operazione sia stata progettata per risolvere un problema di capacità produttiva e consentire all'impresa di rispondere a una domanda di mercato in costante crescita. L'acquisizione ha inoltre permesso di integrare impianti, spazi logistici, competenze e certificazioni già presenti nel sito acquisito, riducendo i tempi e i costi che sarebbero stati necessari per sviluppare internamente tali risorse. L'analisi economico-finanziaria dei bilanci successivi all'operazione evidenzia un rafforzamento della struttura produttiva e un miglioramento della redditività aziendale. Pur considerando i limiti derivanti dall'osservazione di un periodo temporale ancora ridotto, i risultati ottenuti mostrano come una corretta pianificazione dell'integrazione e una rigorosa attività di due diligence possano contribuire al successo di un'operazione di acquisizione. Il caso esaminato conferma che, in un contesto caratterizzato da forte pressione competitiva e da continui cambiamenti normativi, la crescita per linee esterne può rappresentare uno strumento efficace per aumentare la capacità produttiva, rafforzare il posizionamento competitivo e sostenere lo sviluppo dell'impresa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7785