L’elaborato cerca di fornire una panoramica in merito alle norme, misure e procedure messe a disposizione dalle autorità europee per prevenire e gestire le crisi bancarie in ambito comunitario. L’elaborato illustra le cause e gli impatti delle crisi bancarie sistemiche sull’economia europea, soffermandosi in particolare su quella che più di tutte ha causato delle conseguenze catastrofiche sull’intera economia europea: la crisi finanziaria globale del 2007-2009, che ha evidenziato l’incapacità del sistema bancario europeo di affrontare le perturbazioni del sistema finanziario in modo efficace e unitario. L’elaborato si prefigge lo scopo di spiegare come, a seguito della crisi finanziaria globale, sia cambiata radicalmente la gestione delle crisi bancarie, evidenziando l’urgenza di prevedere un sistema di norme in materia di gestione delle crisi bancarie comuni a livello europeo, che garantissero un efficace e rapido intervento delle istituzioni europee al fine di garantire un sistema finanziario solido e sicuro. A tale scopo nel 2014 è stata emanata la Direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive, n. 2014/59/UE), che rappresenta il principale testo normativo di riferimento dell’elaborato. La tesi mostra il quadro normativo europeo in materia di gestione delle crisi bancarie, e successivamente si sofferma sul ruolo assunto in passato dagli aiuti di Stato nella gestione delle crisi bancarie e sulla ragione e il contenuto della loro nuova disciplina, che ne subordina il ricorso alla presenza di stringenti vincoli, al fine di non far gravare i costi della crisi bancaria sui contribuenti. L’elaborato quindi spiega le misure e le procedure attuate da parte delle istituzioni europee al fine di intercettare l’insorgenza della crisi nella fondamentale fase di prevenzione e di pianificazione. Successivamente affronta le misure e gli strumenti di gestione della crisi adottate per consentire una corretta e ordinata risoluzione in particolare evidenziando gli obiettivi e gli strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva del 2014. L’elaborato si basa sull’assunto che non sia possibile evitare l’insorgenza di crisi future, ma che sia compito delle autorità europee prevedere un corpo di norme che garantiscano la corretta prevenzione e gestione delle crisi bancarie, riducendo al minimo i costi a carico dei contribuenti e le esternalità negative delle crisi bancarie sull’economia.

Le procedure di prevenzione e di gestione delle crisi bancarie in Europa

FANTONI, ILARIA
2025/2026

Abstract

L’elaborato cerca di fornire una panoramica in merito alle norme, misure e procedure messe a disposizione dalle autorità europee per prevenire e gestire le crisi bancarie in ambito comunitario. L’elaborato illustra le cause e gli impatti delle crisi bancarie sistemiche sull’economia europea, soffermandosi in particolare su quella che più di tutte ha causato delle conseguenze catastrofiche sull’intera economia europea: la crisi finanziaria globale del 2007-2009, che ha evidenziato l’incapacità del sistema bancario europeo di affrontare le perturbazioni del sistema finanziario in modo efficace e unitario. L’elaborato si prefigge lo scopo di spiegare come, a seguito della crisi finanziaria globale, sia cambiata radicalmente la gestione delle crisi bancarie, evidenziando l’urgenza di prevedere un sistema di norme in materia di gestione delle crisi bancarie comuni a livello europeo, che garantissero un efficace e rapido intervento delle istituzioni europee al fine di garantire un sistema finanziario solido e sicuro. A tale scopo nel 2014 è stata emanata la Direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive, n. 2014/59/UE), che rappresenta il principale testo normativo di riferimento dell’elaborato. La tesi mostra il quadro normativo europeo in materia di gestione delle crisi bancarie, e successivamente si sofferma sul ruolo assunto in passato dagli aiuti di Stato nella gestione delle crisi bancarie e sulla ragione e il contenuto della loro nuova disciplina, che ne subordina il ricorso alla presenza di stringenti vincoli, al fine di non far gravare i costi della crisi bancaria sui contribuenti. L’elaborato quindi spiega le misure e le procedure attuate da parte delle istituzioni europee al fine di intercettare l’insorgenza della crisi nella fondamentale fase di prevenzione e di pianificazione. Successivamente affronta le misure e gli strumenti di gestione della crisi adottate per consentire una corretta e ordinata risoluzione in particolare evidenziando gli obiettivi e gli strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva del 2014. L’elaborato si basa sull’assunto che non sia possibile evitare l’insorgenza di crisi future, ma che sia compito delle autorità europee prevedere un corpo di norme che garantiscano la corretta prevenzione e gestione delle crisi bancarie, riducendo al minimo i costi a carico dei contribuenti e le esternalità negative delle crisi bancarie sull’economia.
2025
crisi bancaria
direttiva 2014/59/UE
aiuti di stato
risanamento
risoluzione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7786