Il presente elaborato analizza il ruolo strategico del Capitale Circolante Netto Operativo nella gestione finanziaria d'impresa, strutturandosi attraverso un percorso analitico che coniuga i fondamenti dottrinali con l'evoluzione tecnologica dei sistemi di controllo aziendale. Nella prima parte del lavoro viene esaminato il capitale circolante netto operativo legandolo alla solvibilità monetaria a breve termine, dimostrando come la marginalità positiva sia insufficiente a garantire la continuità aziendale senza una tempestiva conversione dei ricavi in flussi di cassa. Attraverso la scomposizione delle metriche del Cash Conversion Cycle, viene quantificato il fabbisogno finanziario operativo netto, analizzando l'impatto della sua espansione su costi, rischi e redditività globale. Lo studio evidenzia i limiti strutturali di un approccio contabile tradizionale e retrospettivo basato sul dato storico di bilancio, introducendo la necessità di una transizione verso modelli di governance predittivi orientati al futuro. Nella seconda sezione la trattazione si focalizza sull'implementazione degli ecosistemi informativi avanzati e dei software di tesoreria integrati, strumenti imprescindibili per superare le latenze operative, elaborare dati in tempo reale e simulare scenari di stress finanziario. L'elaborato si conclude con l'esame delle implicazioni pratiche e delle strategie di adozione di tali architetture digitali nei contesti organizzativi. La digitalizzazione dei flussi finanziari emerge quindi come la leva fondamentale per ottimizzare la gestione del capitale circolante, mitigare il rischio di insolvenza e supportare i processi decisionali direzionali finalizzati alla stabilità patrimoniale e alla creazione di valore
La gestione del Capitale Circolante nell'era della Tesoreria 4.0 - analisi trasversale e applicativa
MONTELEONE, LORENZO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza il ruolo strategico del Capitale Circolante Netto Operativo nella gestione finanziaria d'impresa, strutturandosi attraverso un percorso analitico che coniuga i fondamenti dottrinali con l'evoluzione tecnologica dei sistemi di controllo aziendale. Nella prima parte del lavoro viene esaminato il capitale circolante netto operativo legandolo alla solvibilità monetaria a breve termine, dimostrando come la marginalità positiva sia insufficiente a garantire la continuità aziendale senza una tempestiva conversione dei ricavi in flussi di cassa. Attraverso la scomposizione delle metriche del Cash Conversion Cycle, viene quantificato il fabbisogno finanziario operativo netto, analizzando l'impatto della sua espansione su costi, rischi e redditività globale. Lo studio evidenzia i limiti strutturali di un approccio contabile tradizionale e retrospettivo basato sul dato storico di bilancio, introducendo la necessità di una transizione verso modelli di governance predittivi orientati al futuro. Nella seconda sezione la trattazione si focalizza sull'implementazione degli ecosistemi informativi avanzati e dei software di tesoreria integrati, strumenti imprescindibili per superare le latenze operative, elaborare dati in tempo reale e simulare scenari di stress finanziario. L'elaborato si conclude con l'esame delle implicazioni pratiche e delle strategie di adozione di tali architetture digitali nei contesti organizzativi. La digitalizzazione dei flussi finanziari emerge quindi come la leva fondamentale per ottimizzare la gestione del capitale circolante, mitigare il rischio di insolvenza e supportare i processi decisionali direzionali finalizzati alla stabilità patrimoniale e alla creazione di valore| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7841