L'affermazione della platform economy, favorita dalla progressiva espansione delle piattaforme digitali, ha profondamente modificato le modalità di organizzazione del lavoro. Attraverso strumenti informatici e sistemi algoritmici utilizzati per pianificare, gestire e supervisionare le attività lavorative, si sono sviluppati modelli organizzativi innovativi, contraddistinti da una maggiore elasticità operativa. Contestualmente, tali trasformazioni hanno posto in evidenza numerose problematiche riguardanti la protezione dei lavoratori e l'efficacia delle tradizionali tutele offerte dal diritto del lavoro. Questo elaborato esamina il fenomeno del lavoro svolto mediante piattaforme digitali da una prospettiva giuslavoristica, soffermandosi in particolare sulle questioni riguardanti la qualificazione del rapporto di lavoro, sull'impiego del management algoritmico e sulla progressiva evoluzione della disciplina normativa, sia a livello nazionale sia dell'Unione europea. L'analisi prende le mosse dall'approfondimento delle caratteristiche organizzative ed economiche che contraddistinguono le piattaforme digitali, nonché delle principali tipologie di attività lavorative che si svolgono attraverso tali strumenti, evidenziando la funzione determinante degli algoritmi nell'organizzazione e nella gestione delle prestazioni lavorative. Successivamente vengono esaminate le principali criticità connesse al lavoro su piattaforma, tra cui l'incerta distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, le nuove forme di controllo algoritmico, le condizioni di lavoro, la tutela della salute e della sicurezza, nonché le difficoltà nell'esercizio dei diritti collettivi e sindacali. Particolare rilievo è attribuito all'analisi della disciplina italiana antecedente alla recente regolamentazione europea, attraverso l'esame della normativa interna e dei principali orientamenti giurisprudenziali. La parte conclusiva della ricerca è dedicata all'esame della direttiva europea sul lavoro mediante piattaforma e alle prospettive connesse al suo recepimento nell'ordinamento italiano. L'analisi si concentra sulle principali novità introdotte dalla disciplina europea, con particolare riferimento alla qualificazione del rapporto di lavoro, alla trasparenza dei sistemi algoritmici, alla tutela dei dati personali, ai meccanismi di controllo automatizzato e al rafforzamento delle garanzie riconosciute ai lavoratori. Dall'analisi svolta emerge come il lavoro mediante piattaforma costituisca una delle sfide più rilevanti per il diritto del lavoro contemporaneo. Pur rappresentando un importante progresso nel rafforzamento della tutela dei lavoratori digitali, gli interventi normativi dell'Unione europea non hanno eliminato tutte le criticità ancora presenti. Permangono, infatti, numerosi profili di incertezza interpretativa e applicativa, che rendono necessario un costante aggiornamento della disciplina giuslavoristica, affinché essa possa adattarsi all'evoluzione delle tecnologie digitali e ai nuovi modelli organizzativi propri dell'economia contemporanea.

Le piattaforme digitali tra regolazione giuridica e criticità interpretative

MARZANI, EMANUELE
2025/2026

Abstract

L'affermazione della platform economy, favorita dalla progressiva espansione delle piattaforme digitali, ha profondamente modificato le modalità di organizzazione del lavoro. Attraverso strumenti informatici e sistemi algoritmici utilizzati per pianificare, gestire e supervisionare le attività lavorative, si sono sviluppati modelli organizzativi innovativi, contraddistinti da una maggiore elasticità operativa. Contestualmente, tali trasformazioni hanno posto in evidenza numerose problematiche riguardanti la protezione dei lavoratori e l'efficacia delle tradizionali tutele offerte dal diritto del lavoro. Questo elaborato esamina il fenomeno del lavoro svolto mediante piattaforme digitali da una prospettiva giuslavoristica, soffermandosi in particolare sulle questioni riguardanti la qualificazione del rapporto di lavoro, sull'impiego del management algoritmico e sulla progressiva evoluzione della disciplina normativa, sia a livello nazionale sia dell'Unione europea. L'analisi prende le mosse dall'approfondimento delle caratteristiche organizzative ed economiche che contraddistinguono le piattaforme digitali, nonché delle principali tipologie di attività lavorative che si svolgono attraverso tali strumenti, evidenziando la funzione determinante degli algoritmi nell'organizzazione e nella gestione delle prestazioni lavorative. Successivamente vengono esaminate le principali criticità connesse al lavoro su piattaforma, tra cui l'incerta distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, le nuove forme di controllo algoritmico, le condizioni di lavoro, la tutela della salute e della sicurezza, nonché le difficoltà nell'esercizio dei diritti collettivi e sindacali. Particolare rilievo è attribuito all'analisi della disciplina italiana antecedente alla recente regolamentazione europea, attraverso l'esame della normativa interna e dei principali orientamenti giurisprudenziali. La parte conclusiva della ricerca è dedicata all'esame della direttiva europea sul lavoro mediante piattaforma e alle prospettive connesse al suo recepimento nell'ordinamento italiano. L'analisi si concentra sulle principali novità introdotte dalla disciplina europea, con particolare riferimento alla qualificazione del rapporto di lavoro, alla trasparenza dei sistemi algoritmici, alla tutela dei dati personali, ai meccanismi di controllo automatizzato e al rafforzamento delle garanzie riconosciute ai lavoratori. Dall'analisi svolta emerge come il lavoro mediante piattaforma costituisca una delle sfide più rilevanti per il diritto del lavoro contemporaneo. Pur rappresentando un importante progresso nel rafforzamento della tutela dei lavoratori digitali, gli interventi normativi dell'Unione europea non hanno eliminato tutte le criticità ancora presenti. Permangono, infatti, numerosi profili di incertezza interpretativa e applicativa, che rendono necessario un costante aggiornamento della disciplina giuslavoristica, affinché essa possa adattarsi all'evoluzione delle tecnologie digitali e ai nuovi modelli organizzativi propri dell'economia contemporanea.
2025
Piattaforme digitali
Diritto del lavoro
Management algoritmi
Lavoratori digitali
Algoritmi
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
marzani.emanuele.pdf

Accesso riservato

Dimensione 826.5 kB
Formato Adobe PDF
826.5 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7853