Il presente elaborato indaga l'evoluzione del ruolo, dei doveri e delle responsabilità dell'amministratore privo di deleghe all'interno della corporate governance moderna, evidenziando il passaggio da un modello di managing board a uno di monitoring board. Partendo dal superamento del generico dovere di vigilanza introdotto con la Riforma del 2003, la ricerca analizza la progressiva procedimentalizzazione del controllo, oggi incardinata sul dovere di agire in modo informato e sulla valutazione dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Un focus centrale è dedicato alla gestione dei flussi informativi endosocietari e al perimetro del principio del “ragionevole affidamento”, la cui recente codificazione autonoma (ex art. 2381-ter c.c., introdotto dal D.Lgs. 47/2026 di attuazione della Legge Capitali) fissa il confine normativo tra il ruolo di garanzia del consigliere indipendente e la riserva esclusiva di gestione dell'organo esecutivo. La tesi esplora l'inadeguatezza di una supervisione meramente passiva di fronte all'emersione di anomalie (le cosiddette red flags), estendendo l'analisi alle sfide contemporanee imposte dalla transizione sostenibile (integrazione dei fattori ESG e dettami della Direttiva CSDDD) e dall'impatto dell'Intelligenza Artificiale sui processi decisionali del consiglio. Infine, l'intero impianto dogmatico viene calato nel settore degli intermediari finanziari e dei Confidi. In questo ambito, la giurisprudenza di legittimità e la severa normativa di vigilanza impongono il superamento del mero approccio formalistico (box-ticking) in favore di una sostanziale behavioural governance. La trattazione dimostra in via conclusiva come il “dovere di sapere” e l'indipendenza di giudizio costituiscano oggi l'unico vero scudo per l'amministratore contro responsabilità civili e gravissime sanzioni patrimoniali, consacrandone in via definitiva il ruolo di gatekeeper a tutela della stabilità dell'impresa e dell'intero sistema economico.

Il rischio di non sapere: dal dovere di vigilanza all'agire informato. Il nuovo ruolo dell'amministratore senza deleghe.

SALADINO, ALESSANDRO
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato indaga l'evoluzione del ruolo, dei doveri e delle responsabilità dell'amministratore privo di deleghe all'interno della corporate governance moderna, evidenziando il passaggio da un modello di managing board a uno di monitoring board. Partendo dal superamento del generico dovere di vigilanza introdotto con la Riforma del 2003, la ricerca analizza la progressiva procedimentalizzazione del controllo, oggi incardinata sul dovere di agire in modo informato e sulla valutazione dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Un focus centrale è dedicato alla gestione dei flussi informativi endosocietari e al perimetro del principio del “ragionevole affidamento”, la cui recente codificazione autonoma (ex art. 2381-ter c.c., introdotto dal D.Lgs. 47/2026 di attuazione della Legge Capitali) fissa il confine normativo tra il ruolo di garanzia del consigliere indipendente e la riserva esclusiva di gestione dell'organo esecutivo. La tesi esplora l'inadeguatezza di una supervisione meramente passiva di fronte all'emersione di anomalie (le cosiddette red flags), estendendo l'analisi alle sfide contemporanee imposte dalla transizione sostenibile (integrazione dei fattori ESG e dettami della Direttiva CSDDD) e dall'impatto dell'Intelligenza Artificiale sui processi decisionali del consiglio. Infine, l'intero impianto dogmatico viene calato nel settore degli intermediari finanziari e dei Confidi. In questo ambito, la giurisprudenza di legittimità e la severa normativa di vigilanza impongono il superamento del mero approccio formalistico (box-ticking) in favore di una sostanziale behavioural governance. La trattazione dimostra in via conclusiva come il “dovere di sapere” e l'indipendenza di giudizio costituiscano oggi l'unico vero scudo per l'amministratore contro responsabilità civili e gravissime sanzioni patrimoniali, consacrandone in via definitiva il ruolo di gatekeeper a tutela della stabilità dell'impresa e dell'intero sistema economico.
2025
Flussi informativi
Agire informato
Controllo interno
Governance
Amministratori
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