Il presente lavoro di tesi analizza le dinamiche del cambiamento organizzativo con un focus specifico sul paradigma della Diversity, Equity & Inclusion (DE&I), esaminandone l'applicazione empirica, i progressi e le relative sfide strutturali all'interno del settore crocieristico globale. Nella prima parte della ricerca viene delineato il quadro teorico di riferimento sul cambiamento nelle organizzazioni. Attraverso il contributo di autori come Burke e Burnes, il cambiamento viene inteso sia come processo intenzionale volto al miglioramento delle performance, sia come adattamento continuo all'ambiente esterno per garantire la competitività aziendale. Vengono approfonditi i più celebri modelli storici, e vengono esaminate le forze che spingono verso la trasformazione organizzativa e le resistenze intrinseche (individuali e collettive) che tendono a preservare lo status quo e l'inerzia strutturale. Successivamente, l'indagine si focalizza sul paradigma della Diversity, Equity & Inclusion, analizzato nella sua natura duplice di leva strategica e di potenziale barriera al cambiamento. Chiariti i concetti fondamentali di diversità, equità e inclusione, l'elaborato ne approfondisce la traduzione operativa attraverso i modelli di Diversity Management. In questa prospettiva, viene evidenziato il ruolo cruciale di una leadership inclusiva e consapevole, capace di orientare i processi HR e di valorizzare le differenze individuali in contesti fortemente globalizzati. Al contempo, la ricerca esamina con approccio critico i rischi legati a una "DE&I performativa" e al fenomeno del diversity-washing, in cui la retorica dell'inclusione maschera logiche puramente commerciali o asimmetrie di potere. L'analisi si sposta poi su un focus specifico legato alle dimensioni del genere e dell'etnia, mappando le disuguaglianze e i meccanismi di segregazione occupazionale che ancora caratterizzano il mercato del lavoro. L'ultima parte della tesi cala i modelli teorici nella realtà operativa del settore crocieristico, un comparto caratterizzato da una forte multiculturalità. Attraverso l'analisi documentale dei report di sostenibilità e lo studio del caso Costa Crociere, integrato dal confronto con i principali competitor, emerge una profonda dicotomia. Da un lato, l'industria mostra un'architettura di tutele formali avanzata (protocolli Zero Tolerance, canali di segnalazione Speak Up, figure come i D&I Manager e tutele per il personale transgender). Dall'altro, persistono barriere strutturali legali ed economiche, come l'uso di bandiere di convenienza e il sistema dell'appalto internazionale. Tali fattori generano una marcata segregazione occupazionale e trattamenti asimmetrici basati sulla nazionalità e sul genere. La ricerca si conclude evidenziando la necessità di colmare il divario tra la parità e l'inclusione formali presenti nei bilanci aziendali e quelle sostanziali presenti nelle dinamiche quotidiane.
Diversity, Equity and Inclusion tra retorica e realtà organizzativa. Un’analisi critica del settore crocieristico attraverso il caso Costa Crociere
SCALIA, LAURA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi analizza le dinamiche del cambiamento organizzativo con un focus specifico sul paradigma della Diversity, Equity & Inclusion (DE&I), esaminandone l'applicazione empirica, i progressi e le relative sfide strutturali all'interno del settore crocieristico globale. Nella prima parte della ricerca viene delineato il quadro teorico di riferimento sul cambiamento nelle organizzazioni. Attraverso il contributo di autori come Burke e Burnes, il cambiamento viene inteso sia come processo intenzionale volto al miglioramento delle performance, sia come adattamento continuo all'ambiente esterno per garantire la competitività aziendale. Vengono approfonditi i più celebri modelli storici, e vengono esaminate le forze che spingono verso la trasformazione organizzativa e le resistenze intrinseche (individuali e collettive) che tendono a preservare lo status quo e l'inerzia strutturale. Successivamente, l'indagine si focalizza sul paradigma della Diversity, Equity & Inclusion, analizzato nella sua natura duplice di leva strategica e di potenziale barriera al cambiamento. Chiariti i concetti fondamentali di diversità, equità e inclusione, l'elaborato ne approfondisce la traduzione operativa attraverso i modelli di Diversity Management. In questa prospettiva, viene evidenziato il ruolo cruciale di una leadership inclusiva e consapevole, capace di orientare i processi HR e di valorizzare le differenze individuali in contesti fortemente globalizzati. Al contempo, la ricerca esamina con approccio critico i rischi legati a una "DE&I performativa" e al fenomeno del diversity-washing, in cui la retorica dell'inclusione maschera logiche puramente commerciali o asimmetrie di potere. L'analisi si sposta poi su un focus specifico legato alle dimensioni del genere e dell'etnia, mappando le disuguaglianze e i meccanismi di segregazione occupazionale che ancora caratterizzano il mercato del lavoro. L'ultima parte della tesi cala i modelli teorici nella realtà operativa del settore crocieristico, un comparto caratterizzato da una forte multiculturalità. Attraverso l'analisi documentale dei report di sostenibilità e lo studio del caso Costa Crociere, integrato dal confronto con i principali competitor, emerge una profonda dicotomia. Da un lato, l'industria mostra un'architettura di tutele formali avanzata (protocolli Zero Tolerance, canali di segnalazione Speak Up, figure come i D&I Manager e tutele per il personale transgender). Dall'altro, persistono barriere strutturali legali ed economiche, come l'uso di bandiere di convenienza e il sistema dell'appalto internazionale. Tali fattori generano una marcata segregazione occupazionale e trattamenti asimmetrici basati sulla nazionalità e sul genere. La ricerca si conclude evidenziando la necessità di colmare il divario tra la parità e l'inclusione formali presenti nei bilanci aziendali e quelle sostanziali presenti nelle dinamiche quotidiane.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Scalia.Laura.pdf
Accesso riservato
Dimensione
974.67 kB
Formato
Adobe PDF
|
974.67 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/7873