La tesi analizza i processi di inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili attraverso il ruolo delle cooperative sociali, assumendo come caso studio la Cooperativa Sociale Studio Progetto. L’inclusione viene considerata come un processo multidimensionale, che non coincide soltanto con l’accesso a un servizio o a un posto di lavoro, ma riguarda anche la partecipazione, l’autonomia, il riconoscimento e il senso di appartenenza. La ricerca approfondisce il modo in cui una cooperativa sociale può favorire tali dimensioni attraverso servizi socioeducativi e sociosanitari, percorsi di inserimento lavorativo, relazioni territoriali e pratiche organizzative quotidiane. Il caso Studio Progetto mostra come l’inclusione si costruisca concretamente attraverso attività rivolte agli utenti, accompagnamento al lavoro di persone svantaggiate, attenzione alla conciliazione vita-lavoro, formazione, gestione flessibile del personale e sostegno alle diverse fragilità presenti nell’organizzazione. L’analisi evidenzia inoltre come l’inclusione richieda risorse e coordinamento. Ne emerge una visione della cooperazione sociale come spazio intermedio tra welfare, comunità e mercato, capace di trasformare bisogni individuali e collettivi in percorsi di partecipazione sociale e lavorativa.
L'inclusione come processo sociale e organizzativo nelle cooperative sociali: il caso Studio Progetto
PANI, MARTINA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza i processi di inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili attraverso il ruolo delle cooperative sociali, assumendo come caso studio la Cooperativa Sociale Studio Progetto. L’inclusione viene considerata come un processo multidimensionale, che non coincide soltanto con l’accesso a un servizio o a un posto di lavoro, ma riguarda anche la partecipazione, l’autonomia, il riconoscimento e il senso di appartenenza. La ricerca approfondisce il modo in cui una cooperativa sociale può favorire tali dimensioni attraverso servizi socioeducativi e sociosanitari, percorsi di inserimento lavorativo, relazioni territoriali e pratiche organizzative quotidiane. Il caso Studio Progetto mostra come l’inclusione si costruisca concretamente attraverso attività rivolte agli utenti, accompagnamento al lavoro di persone svantaggiate, attenzione alla conciliazione vita-lavoro, formazione, gestione flessibile del personale e sostegno alle diverse fragilità presenti nell’organizzazione. L’analisi evidenzia inoltre come l’inclusione richieda risorse e coordinamento. Ne emerge una visione della cooperazione sociale come spazio intermedio tra welfare, comunità e mercato, capace di trasformare bisogni individuali e collettivi in percorsi di partecipazione sociale e lavorativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7876