L’agire educativo contemporaneo si sviluppa all’interno di una realtà caratterizzata da profonde trasformazioni sociali, culturali e relazionali, che rendono l’educazione un processo sempre più complesso e dinamico. In questo contesto, insegnanti, educatori e genitori sono chiamati a confrontarsi quotidianamente con imprevedibilità, fragilità emotive e richieste educative sempre più articolate, che richiedono non solo competenze tecnico-metodologiche, ma anche risorse interiori quali consapevolezza di sé, riflessività, gestione delle emozioni e qualità della presenza nella relazione educativa. L’educazione, infatti, prende forma all’interno di relazioni umane vive e mutevoli, nelle quali il modo di essere dell’adulto influenza profondamente i processi di crescita del bambino. La presente tesi nasce dall’interesse di approfondire il ruolo della riflessività e delle competenze interiori nell’agire educativo, con l’obiettivo di evidenziare come il lavoro su di sé rappresenti una dimensione essenziale per sostenere insegnanti, educatori e genitori nella complessità dei contesti educativi contemporanei. Il lavoro propone una riflessione che supera una concezione dell’educazione fondata esclusivamente sulle competenze tecnico-operative, valorizzando la postura educativa dell’adulto, la capacità di osservare, interrogarsi, gestire le proprie emozioni e attribuire significato alle esperienze vissute. Particolare attenzione viene dedicata anche al valore formativo delle crisi e delle difficoltà, considerate occasioni di crescita personale e professionale. Come cornice pedagogica di riferimento è stata scelta la pedagogia montessoriana, che pone al centro l’importanza della preparazione interiore dell’adulto, dell’osservazione, della cura dell’ambiente educativo e del rispetto dei bisogni evolutivi del bambino. Tale prospettiva attraversa l’intero lavoro, offrendo un'interpretazione coerente con il tema della riflessività e della responsabilità educativa. La tesi si articola in tre capitoli teorici e un quarto capitolo dedicato alla ricerca empirica. Il primo capitolo analizza la complessità dell’agire educativo nel contesto contemporaneo, soffermandosi sulle trasformazioni sociali, familiari e tecnologiche che incidono sul ruolo dell’adulto educante. Il secondo approfondisce il concetto di riflessività come competenza fondamentale per osservare, comprendere e orientare consapevolmente l’azione educativa. Il terzo esamina le principali competenze interiori e trasversali – tra cui consapevolezza di sé, regolazione emotiva, presenza, crescita personale e capacità di affrontare le crisi – integrando contributi della pedagogia, della psicologia e del coaching, inteso come insieme di strumenti utili a promuovere auto-riflessione, responsabilità e sviluppo personale. La parte empirica è stata realizzata attraverso interviste semi-strutturate rivolte a insegnanti, educatori e genitori, con l’obiettivo di esplorare come tali figure percepiscano la complessità del proprio ruolo, il valore della riflessività, il rapporto con le emozioni e l’importanza del lavoro su di sé nella relazione educativa. Il confronto tra prospettive differenti ha permesso di evidenziare come la consapevolezza personale e la crescita interiore costituiscano elementi trasversali e imprescindibili per costruire relazioni educative autentiche, responsabili e orientate al benessere e allo sviluppo del bambino.

EDUCARE NELLA COMPLESSITÀ. IL RUOLO DELLA RIFLESSIVITÀ E DELLE COMPETENZE EMOTIVE NELL’AGIRE EDUCATIVO

VECCHI, MELISSA
2025/2026

Abstract

L’agire educativo contemporaneo si sviluppa all’interno di una realtà caratterizzata da profonde trasformazioni sociali, culturali e relazionali, che rendono l’educazione un processo sempre più complesso e dinamico. In questo contesto, insegnanti, educatori e genitori sono chiamati a confrontarsi quotidianamente con imprevedibilità, fragilità emotive e richieste educative sempre più articolate, che richiedono non solo competenze tecnico-metodologiche, ma anche risorse interiori quali consapevolezza di sé, riflessività, gestione delle emozioni e qualità della presenza nella relazione educativa. L’educazione, infatti, prende forma all’interno di relazioni umane vive e mutevoli, nelle quali il modo di essere dell’adulto influenza profondamente i processi di crescita del bambino. La presente tesi nasce dall’interesse di approfondire il ruolo della riflessività e delle competenze interiori nell’agire educativo, con l’obiettivo di evidenziare come il lavoro su di sé rappresenti una dimensione essenziale per sostenere insegnanti, educatori e genitori nella complessità dei contesti educativi contemporanei. Il lavoro propone una riflessione che supera una concezione dell’educazione fondata esclusivamente sulle competenze tecnico-operative, valorizzando la postura educativa dell’adulto, la capacità di osservare, interrogarsi, gestire le proprie emozioni e attribuire significato alle esperienze vissute. Particolare attenzione viene dedicata anche al valore formativo delle crisi e delle difficoltà, considerate occasioni di crescita personale e professionale. Come cornice pedagogica di riferimento è stata scelta la pedagogia montessoriana, che pone al centro l’importanza della preparazione interiore dell’adulto, dell’osservazione, della cura dell’ambiente educativo e del rispetto dei bisogni evolutivi del bambino. Tale prospettiva attraversa l’intero lavoro, offrendo un'interpretazione coerente con il tema della riflessività e della responsabilità educativa. La tesi si articola in tre capitoli teorici e un quarto capitolo dedicato alla ricerca empirica. Il primo capitolo analizza la complessità dell’agire educativo nel contesto contemporaneo, soffermandosi sulle trasformazioni sociali, familiari e tecnologiche che incidono sul ruolo dell’adulto educante. Il secondo approfondisce il concetto di riflessività come competenza fondamentale per osservare, comprendere e orientare consapevolmente l’azione educativa. Il terzo esamina le principali competenze interiori e trasversali – tra cui consapevolezza di sé, regolazione emotiva, presenza, crescita personale e capacità di affrontare le crisi – integrando contributi della pedagogia, della psicologia e del coaching, inteso come insieme di strumenti utili a promuovere auto-riflessione, responsabilità e sviluppo personale. La parte empirica è stata realizzata attraverso interviste semi-strutturate rivolte a insegnanti, educatori e genitori, con l’obiettivo di esplorare come tali figure percepiscano la complessità del proprio ruolo, il valore della riflessività, il rapporto con le emozioni e l’importanza del lavoro su di sé nella relazione educativa. Il confronto tra prospettive differenti ha permesso di evidenziare come la consapevolezza personale e la crescita interiore costituiscano elementi trasversali e imprescindibili per costruire relazioni educative autentiche, responsabili e orientate al benessere e allo sviluppo del bambino.
2025
Riflessività
Agire educativo
Competenze interiori
Consapevolezza
Montessori
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7978