Background: La psoriasi e l'idrosadenite suppurativa sono malattie infiammatorie croniche immunomediate che condividono la centralità del TNF-α nella patogenesi e l'impiego dell'adalimumab nelle forme da moderate a severe. Il beneficio clinico non dipende esclusivamente dall'efficacia del farmaco, ma anche dalla regolarità con cui viene assunto: l'adalimumab è infatti autosomministrato per via sottocutanea a domicilio, con schema quindicinale nella psoriasi e settimanale nell'idrosadenite suppurativa. I dati sull'aderenza risultano tuttavia limitati. L'obiettivo dello studio è stato valutare la compliance terapeutica in questi pazienti, quantificando le somministrazioni omesse e ricercando eventuali fattori associati alla non aderenza. Metodi: Studio osservazionale retrospettivo monocentrico condotto su 58 pazienti afferenti all'ambulatorio dedicato alla psoriasi e all'idrosadenite suppurativa della Dermatologia del Policlinico di Modena, di cui 29 affetti da idrosadenite suppurativa e 29 da psoriasi. Sono stati raccolti dati demografici e anamnestici, caratteristiche di malattia, terapie concomitanti, allergie, durata del trattamento, effetti avversi, punteggi di gravità (IHS4 ed episodi infiammatori nell'idrosadenite; PASI alla diagnosi e all'ultima visita nella psoriasi) e scale analogiche visive (VAS) relative all'impatto della malattia e al prurito. La compliance è stata valutata mediante il numero di somministrazioni omesse negli ultimi 3 mesi e la frequenza delle mancate somministrazioni nell'ultimo anno (mai, qualche volta, spesso). Risultati: L'età media era 42,9 ± 17,5 anni e il 58,6% dei pazienti era di sesso maschile. La durata mediana del trattamento era 16,5 mesi (range 3–204) e il 12,1% riferiva effetti avversi. Il 74,1% non aveva mai omesso somministrazioni, il 17,2% qualche volta e l'8,6% spesso. Il numero medio di penne saltate negli ultimi 3 mesi era 0,6 ± 1,2, con valori superiori nei pazienti con idrosadenite rispetto a quelli con psoriasi (0,90 ± 1,47 vs 0,24 ± 0,64; Wilcoxon p=0,0802, Welch p=0,0339). I pazienti con idrosadenite erano significativamente più giovani (35,1 vs 50,8 anni; p=0,0005) e riferivano un maggiore impatto della malattia (VAS 4,8 vs 1,4; p<0,0001). Nell'idrosadenite, l'unica variabile associata alle omissioni era la maggiore durata del trattamento (36,2 vs 17,4 mesi; p=0,029), mentre nella psoriasi nessuna variabile risultava significativa. La causa più frequente di mancata somministrazione era la dimenticanza (8/14, 57,1%). Conclusioni: L'aderenza all'adalimumab è risultata complessivamente buona in un contesto ambulatoriale specialistico strutturato. I pazienti con idrosadenite suppurativa mostravano un maggior numero di somministrazioni omesse, verosimilmente in rapporto al maggior carico gestionale dello schema settimanale, e in questo gruppo il rischio di omissioni aumentava con il protrarsi del trattamento. La prevalenza della dimenticanza indica una non aderenza prevalentemente non intenzionale e, pertanto, potenzialmente correggibile mediante educazione terapeutica e sistemi di promemoria. La valutazione sistematica dell'aderenza dovrebbe rientrare nella routine del follow-up dei pazienti in terapia biologica. I risultati, limitati dalla ridotta numerosità campionaria e dalla natura retrospettiva e autoriferita del dato, necessitano di conferma in studi prospettici più ampi.
Aderenza terapeutica nei pazienti affetti da psoriasi e idrosadenite suppurativa in trattamento con adalimumab sottocutaneo
MORINI, MATTEO
2025/2026
Abstract
Background: La psoriasi e l'idrosadenite suppurativa sono malattie infiammatorie croniche immunomediate che condividono la centralità del TNF-α nella patogenesi e l'impiego dell'adalimumab nelle forme da moderate a severe. Il beneficio clinico non dipende esclusivamente dall'efficacia del farmaco, ma anche dalla regolarità con cui viene assunto: l'adalimumab è infatti autosomministrato per via sottocutanea a domicilio, con schema quindicinale nella psoriasi e settimanale nell'idrosadenite suppurativa. I dati sull'aderenza risultano tuttavia limitati. L'obiettivo dello studio è stato valutare la compliance terapeutica in questi pazienti, quantificando le somministrazioni omesse e ricercando eventuali fattori associati alla non aderenza. Metodi: Studio osservazionale retrospettivo monocentrico condotto su 58 pazienti afferenti all'ambulatorio dedicato alla psoriasi e all'idrosadenite suppurativa della Dermatologia del Policlinico di Modena, di cui 29 affetti da idrosadenite suppurativa e 29 da psoriasi. Sono stati raccolti dati demografici e anamnestici, caratteristiche di malattia, terapie concomitanti, allergie, durata del trattamento, effetti avversi, punteggi di gravità (IHS4 ed episodi infiammatori nell'idrosadenite; PASI alla diagnosi e all'ultima visita nella psoriasi) e scale analogiche visive (VAS) relative all'impatto della malattia e al prurito. La compliance è stata valutata mediante il numero di somministrazioni omesse negli ultimi 3 mesi e la frequenza delle mancate somministrazioni nell'ultimo anno (mai, qualche volta, spesso). Risultati: L'età media era 42,9 ± 17,5 anni e il 58,6% dei pazienti era di sesso maschile. La durata mediana del trattamento era 16,5 mesi (range 3–204) e il 12,1% riferiva effetti avversi. Il 74,1% non aveva mai omesso somministrazioni, il 17,2% qualche volta e l'8,6% spesso. Il numero medio di penne saltate negli ultimi 3 mesi era 0,6 ± 1,2, con valori superiori nei pazienti con idrosadenite rispetto a quelli con psoriasi (0,90 ± 1,47 vs 0,24 ± 0,64; Wilcoxon p=0,0802, Welch p=0,0339). I pazienti con idrosadenite erano significativamente più giovani (35,1 vs 50,8 anni; p=0,0005) e riferivano un maggiore impatto della malattia (VAS 4,8 vs 1,4; p<0,0001). Nell'idrosadenite, l'unica variabile associata alle omissioni era la maggiore durata del trattamento (36,2 vs 17,4 mesi; p=0,029), mentre nella psoriasi nessuna variabile risultava significativa. La causa più frequente di mancata somministrazione era la dimenticanza (8/14, 57,1%). Conclusioni: L'aderenza all'adalimumab è risultata complessivamente buona in un contesto ambulatoriale specialistico strutturato. I pazienti con idrosadenite suppurativa mostravano un maggior numero di somministrazioni omesse, verosimilmente in rapporto al maggior carico gestionale dello schema settimanale, e in questo gruppo il rischio di omissioni aumentava con il protrarsi del trattamento. La prevalenza della dimenticanza indica una non aderenza prevalentemente non intenzionale e, pertanto, potenzialmente correggibile mediante educazione terapeutica e sistemi di promemoria. La valutazione sistematica dell'aderenza dovrebbe rientrare nella routine del follow-up dei pazienti in terapia biologica. I risultati, limitati dalla ridotta numerosità campionaria e dalla natura retrospettiva e autoriferita del dato, necessitano di conferma in studi prospettici più ampi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/8092