BACKGROUND. Le α-sinucleinopatie sono un gruppo di malattie neurodegenerative definite dall’accumulo anomalo dell’omonima proteina a livello del sistema nervoso. Le principali forme cliniche comprendono la Malattia di Parkinson (PD), l’Atrofia Multisistemica (MSA) e le Demenze a Corpi di Lewy (LBDs). Quest’ultimo termine viene utilizzato per raggruppare due patologie strettamente correlate tra loro: la Malattia di Parkinson con demenza (PDD) e la Demenza a Corpi di Lewy (DLB). La disautonomia cardiovascolare rappresenta un elemento caratteristico frequente, manifestandosi tipicamente con ipotensione ortostatica neurogena e ipertensione supina. Le fluttuazioni cognitive si manifestano significativamente più frequentemente nella DLB, sebbene si possano manifestare anche nel PD e PDD. Sono alterazioni spontanee, transitorie e variabili nel tempo delle capacità cognitive. Tuttavia, la loro fisiopatologia non è stata ancora chiarita. Recentemente, vari studi scientifici hanno iniziato ad indagare un possibile nesso causale tra disautonomia cardiovascolare e fluttuazioni cognitive. SCOPO DELLO STUDIO: Valutare la prevalenza della disautonomia cardiovascolare e delle fluttuazioni cognitive in una coorte di pazienti affetti da PD, PDD e DLB, indagandone anche una potenziale associazione. Lo studio mira a determinare l'impatto clinico delle alterazioni pressorie sulle fluttuazioni e sulla sonnolenza diurna. METODI. Sono stati arruolati pazienti adulti con diagnosi di PD, PDD e DLB secondo i rispettivi criteri diagnostici. Sono stati raccolti parametri demografici, clinici e terapeutici per ogni paziente. In aggiunta, tutti i pazienti sono stati sottoposti a scale cliniche e questionari validati (MDS-UPDRS, ESS, PDSS-2, OHQ, NoMoFA, CAF, ODFAS e MoCA) inerenti i sintomi motori e non-motori, tra cui sonnolenza diurna, qualità del sonno, deterioramento cognitivo, fluttuazioni cognitive e ipotensione ortostatica. Inoltre, la valutazione della funzione autonomica cardiovascolare è stata eseguita mediante l'head-up tilt test ed il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore. RISULTATI. Sono stati reclutati 88 pazienti (59 PD, 29 LBD), con un'età media di 73,9±7,6 anni e una durata di malattia di 11,4±6,8 anni. Il gruppo LBD ha mostrato un quadro cognitivo peggiore (MoCA 17,6 vs 24,3). Nei pazienti fluttuanti (CAF > 4 o ODFAS > 5) il profilo pressorio notturno è risultato severamente alterato, con valori medi significativamente superiori di pressione sistolica (146,2 vs 130,4 mmHg; p = 0,017) e diastolica (82,2 vs 70,3 mmHg; p = 0,001). L'intera coorte di pazienti fluttuanti ha inoltre evidenziato un'alterazione del calo pressorio notturno fisiologico (dipping) rispetto ai pazienti non fluttuanti (p = 0,025). È emersa inoltre una significativa correlazione inversa sia tra l'ampiezza del dipping pressorio e i punteggi di fluttuazione più marcata per l'ODFAS (p<0,01 su tutte le componenti) rispetto al CAF (significativa solo per la componente diastolica e la pressione arteriosa media), sia tra la severità delle fluttuazioni e la risposta simpatica compensatoria all'head-up tilt test (r=-0,402; p= 0,031). Infine, è emersa anche una possibile relazione tra la gravità delle fluttuazioni cognitive e la sonnolenza diurna, più evidente per l'ODFAS rispetto al CAF. CONCLUSIONI. Questo studio fornisce un'evidenza preliminare a sostegno di un'associazione tra disautonomia cardiovascolare e fluttuazioni cognitive nello spettro delle sinucleinopatie. L'innalzamento della pressione notturna, la perdita del dipping e un possibile coinvolgimento della componente efferente simpatica sembrano correlarsi alle fluttuazioni cognitive e, in parte, alla sonnolenza diurna.
Disautonomia cardiovascolare e fluttuazioni cognitive nelle sinucleinopatie: prevalenza, associazione e fattori di rischio
PASINI, ALICE
2025/2026
Abstract
BACKGROUND. Le α-sinucleinopatie sono un gruppo di malattie neurodegenerative definite dall’accumulo anomalo dell’omonima proteina a livello del sistema nervoso. Le principali forme cliniche comprendono la Malattia di Parkinson (PD), l’Atrofia Multisistemica (MSA) e le Demenze a Corpi di Lewy (LBDs). Quest’ultimo termine viene utilizzato per raggruppare due patologie strettamente correlate tra loro: la Malattia di Parkinson con demenza (PDD) e la Demenza a Corpi di Lewy (DLB). La disautonomia cardiovascolare rappresenta un elemento caratteristico frequente, manifestandosi tipicamente con ipotensione ortostatica neurogena e ipertensione supina. Le fluttuazioni cognitive si manifestano significativamente più frequentemente nella DLB, sebbene si possano manifestare anche nel PD e PDD. Sono alterazioni spontanee, transitorie e variabili nel tempo delle capacità cognitive. Tuttavia, la loro fisiopatologia non è stata ancora chiarita. Recentemente, vari studi scientifici hanno iniziato ad indagare un possibile nesso causale tra disautonomia cardiovascolare e fluttuazioni cognitive. SCOPO DELLO STUDIO: Valutare la prevalenza della disautonomia cardiovascolare e delle fluttuazioni cognitive in una coorte di pazienti affetti da PD, PDD e DLB, indagandone anche una potenziale associazione. Lo studio mira a determinare l'impatto clinico delle alterazioni pressorie sulle fluttuazioni e sulla sonnolenza diurna. METODI. Sono stati arruolati pazienti adulti con diagnosi di PD, PDD e DLB secondo i rispettivi criteri diagnostici. Sono stati raccolti parametri demografici, clinici e terapeutici per ogni paziente. In aggiunta, tutti i pazienti sono stati sottoposti a scale cliniche e questionari validati (MDS-UPDRS, ESS, PDSS-2, OHQ, NoMoFA, CAF, ODFAS e MoCA) inerenti i sintomi motori e non-motori, tra cui sonnolenza diurna, qualità del sonno, deterioramento cognitivo, fluttuazioni cognitive e ipotensione ortostatica. Inoltre, la valutazione della funzione autonomica cardiovascolare è stata eseguita mediante l'head-up tilt test ed il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore. RISULTATI. Sono stati reclutati 88 pazienti (59 PD, 29 LBD), con un'età media di 73,9±7,6 anni e una durata di malattia di 11,4±6,8 anni. Il gruppo LBD ha mostrato un quadro cognitivo peggiore (MoCA 17,6 vs 24,3). Nei pazienti fluttuanti (CAF > 4 o ODFAS > 5) il profilo pressorio notturno è risultato severamente alterato, con valori medi significativamente superiori di pressione sistolica (146,2 vs 130,4 mmHg; p = 0,017) e diastolica (82,2 vs 70,3 mmHg; p = 0,001). L'intera coorte di pazienti fluttuanti ha inoltre evidenziato un'alterazione del calo pressorio notturno fisiologico (dipping) rispetto ai pazienti non fluttuanti (p = 0,025). È emersa inoltre una significativa correlazione inversa sia tra l'ampiezza del dipping pressorio e i punteggi di fluttuazione più marcata per l'ODFAS (p<0,01 su tutte le componenti) rispetto al CAF (significativa solo per la componente diastolica e la pressione arteriosa media), sia tra la severità delle fluttuazioni e la risposta simpatica compensatoria all'head-up tilt test (r=-0,402; p= 0,031). Infine, è emersa anche una possibile relazione tra la gravità delle fluttuazioni cognitive e la sonnolenza diurna, più evidente per l'ODFAS rispetto al CAF. CONCLUSIONI. Questo studio fornisce un'evidenza preliminare a sostegno di un'associazione tra disautonomia cardiovascolare e fluttuazioni cognitive nello spettro delle sinucleinopatie. L'innalzamento della pressione notturna, la perdita del dipping e un possibile coinvolgimento della componente efferente simpatica sembrano correlarsi alle fluttuazioni cognitive e, in parte, alla sonnolenza diurna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/8093