Nel contesto contemporaneo, la comunicazione digitale ha trasformato il territorio da mero spazio geografico a contenuto narrativo e risorsa simbolica in grado di ridefinire l'identità e la reputazione dei luoghi. Questa tesi analizza i meccanismi di valorizzazione territoriale sul web concentrandosi sul caso della regione Molise, una realtà storicamente segnata da dinamiche di marginalità e da narrazioni mediatrici polarizzate. Il lavoro si sviluppa attraverso una prima parte teorica dedicata alle funzioni dei contenuti digitali, al place branding, al placetelling e alle potenzialità dello slow tourism e del turismo esperienziale. La seconda parte esamina la costruzione simbolica dell'identità molisana (attraverso dialetto, produzioni tipiche, tradizioni e rappresentazioni culturali) e approfondisce tre casi studio eterogenei: La Molisana (brand consolidato che converte il legame con la terra in asset competitivo di marca), Cantina Fratino (realtà familiare emergente che adotta il dialetto e il micro-territorio come linguaggio di marca) e il Festival Altamarea (progetto culturale e partecipativo che rigenera lo spazio urbano di Termoli). Infine, la ricerca si completa con un'indagine empirica qualitativa condotta tramite interviste semi-strutturate ad attori chiave del territorio (rappresentanti istituzionali, operatori turistici, media locali, associazioni e giovani fuorisede). Dall'analisi emerge come la risposta alla marginalità non risieda nell'invenzione artificiale di una nuova identità, ma nella capacità di coordinare e narrare in modo autentico, continuativo e partecipato il patrimonio materiale e umano già esistente. Il digitale si conferma così uno strumento chiave di mediazione per guidare il Molise dalla semplice visibilità memetica a una reale conoscenza e reputazione territoriale.
Il territorio come contenuto digitale: identità e brand territoriali. Il caso del Molise
FRATINO, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
Nel contesto contemporaneo, la comunicazione digitale ha trasformato il territorio da mero spazio geografico a contenuto narrativo e risorsa simbolica in grado di ridefinire l'identità e la reputazione dei luoghi. Questa tesi analizza i meccanismi di valorizzazione territoriale sul web concentrandosi sul caso della regione Molise, una realtà storicamente segnata da dinamiche di marginalità e da narrazioni mediatrici polarizzate. Il lavoro si sviluppa attraverso una prima parte teorica dedicata alle funzioni dei contenuti digitali, al place branding, al placetelling e alle potenzialità dello slow tourism e del turismo esperienziale. La seconda parte esamina la costruzione simbolica dell'identità molisana (attraverso dialetto, produzioni tipiche, tradizioni e rappresentazioni culturali) e approfondisce tre casi studio eterogenei: La Molisana (brand consolidato che converte il legame con la terra in asset competitivo di marca), Cantina Fratino (realtà familiare emergente che adotta il dialetto e il micro-territorio come linguaggio di marca) e il Festival Altamarea (progetto culturale e partecipativo che rigenera lo spazio urbano di Termoli). Infine, la ricerca si completa con un'indagine empirica qualitativa condotta tramite interviste semi-strutturate ad attori chiave del territorio (rappresentanti istituzionali, operatori turistici, media locali, associazioni e giovani fuorisede). Dall'analisi emerge come la risposta alla marginalità non risieda nell'invenzione artificiale di una nuova identità, ma nella capacità di coordinare e narrare in modo autentico, continuativo e partecipato il patrimonio materiale e umano già esistente. Il digitale si conferma così uno strumento chiave di mediazione per guidare il Molise dalla semplice visibilità memetica a una reale conoscenza e reputazione territoriale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Fratino.Benedetta.pdf
Accesso riservato
Dimensione
871.33 kB
Formato
Adobe PDF
|
871.33 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/8221