Negli ultimi cinquant’anni lo sport ha attraversato una profonda trasformazione, evolvendosi da semplice fenomeno sociale e culturale, a una delle principali industrie mondiali dell’intrattenimento. La crescente rilevanza economica assunta dal settore ha determinato per gli atleti la necessità di avvalersi di una figura professionale in grado di tutelarne e rappresentarne gli interessi sotto il profilo legale, amministrativo e contrattuale. Da semplice intermediario informale nelle operazioni di trasferimento degli atleti, l’agente sportivo si è progressivamente affermato come una figura professionale altamente specializzata, la cui attività richiede competenze giuridiche, economico-finanziarie, negoziali e di personal branding. Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare l’evoluzione di tale professione, approfondendone il percorso storico e la normativa attuale, con un focus specifico al settore della pallacanestro. Il primo capitolo ripercorre l’evoluzione storica della figura dell’agente sportivo a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, passando attraverso la sentenza Bosman e il processo di deregulation, fino ad arrivare alla Riforma dello sport del 2021. Successivamente, viene analizzata compiutamente la definizione di agente sportivo e la sua attività principale. Questa comprende la conclusione, il rinnovo e la risoluzione del contratto di prestazione sportiva, il trasferimento della stessa e il tesseramento dello sportivo presso una Federazione sportiva nazionale. Viene inoltre esaminata l’attività collaterale, sempre più rilevante nell’esercizio della professione, la quale si compone di attività di assistenza e consulenza, sfruttamento commerciale dell’immagine degli sportivi, sponsorizzazione e merchandising. Il capitolo si conclude con un esame dell’ordinamento sportivo e delle sue principali articolazioni, nel cui contesto l’agente sportivo opera e nel quale si inseriscono i rapporti con i propri assistiti. Successivamente, nel secondo capitolo, la tesi affronta le rilevanti novità introdotte dalla Riforma dello sport del 2021 e, in particolare, dal Decreto Legislativo del 28 febbraio 2021, n. 37, il quale si occupa della professione dell’agente sportivo e delle norme in materia di rapporti di rappresentanza dei lavoratori sportivi e delle società sportive. In tale contesto, vengono analizzati il contratto di mandato sportivo, la disciplina delle incompatibilità e dei conflitti di interessi, nonché gli obblighi nell’esercizio dell’attività e il relativo regime sanzionatorio. Vengono poi esaminate le società di agenti sportivi e il Registro Nazionale degli Agenti Sportivi, con un approfondimento sui requisiti e sulle modalità di accesso alla professione e sulla compatibilità tra l’esercizio della professione forense e quella di agente. La trattazione prosegue con l’esame della disciplina relativa al compenso, della tutela dei minori e, infine, delle controversie tra agenti sportivi e assistiti. Infine, nel terzo capitolo, l’analisi si focalizza specificamente sul settore della pallacanestro, caratterizzato da una spiccata dimensione internazionale e da una significativa mobilità dei tesserati. Viene esaminata la coesistenza tra la disciplina nazionale dettata dalla FIP e la normativa e i regolamenti sovranazionali emanati dalla FIBA. La tesi evidenzia come l’agente sportivo di basket debba muoversi all’interno di un quadro normativo e regolamentare particolarmente articolato e stratificato. A tal fine, dopo una panoramica iniziale sull’ordinamento della pallacanestro, viene trattata la disciplina dell’agente sportivo prevista dalla FIP, per poi analizzare la figura del procuratore degli atleti di pallacanestro e giungere infine all’esame del FIBA Certified Agent, figura abilitata a operare nell’ambito dei rapporti internazionali.

L’agente sportivo con particolare riferimento al settore del basket

CAPILUPPI, FEDERICO
2025/2026

Abstract

Negli ultimi cinquant’anni lo sport ha attraversato una profonda trasformazione, evolvendosi da semplice fenomeno sociale e culturale, a una delle principali industrie mondiali dell’intrattenimento. La crescente rilevanza economica assunta dal settore ha determinato per gli atleti la necessità di avvalersi di una figura professionale in grado di tutelarne e rappresentarne gli interessi sotto il profilo legale, amministrativo e contrattuale. Da semplice intermediario informale nelle operazioni di trasferimento degli atleti, l’agente sportivo si è progressivamente affermato come una figura professionale altamente specializzata, la cui attività richiede competenze giuridiche, economico-finanziarie, negoziali e di personal branding. Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare l’evoluzione di tale professione, approfondendone il percorso storico e la normativa attuale, con un focus specifico al settore della pallacanestro. Il primo capitolo ripercorre l’evoluzione storica della figura dell’agente sportivo a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, passando attraverso la sentenza Bosman e il processo di deregulation, fino ad arrivare alla Riforma dello sport del 2021. Successivamente, viene analizzata compiutamente la definizione di agente sportivo e la sua attività principale. Questa comprende la conclusione, il rinnovo e la risoluzione del contratto di prestazione sportiva, il trasferimento della stessa e il tesseramento dello sportivo presso una Federazione sportiva nazionale. Viene inoltre esaminata l’attività collaterale, sempre più rilevante nell’esercizio della professione, la quale si compone di attività di assistenza e consulenza, sfruttamento commerciale dell’immagine degli sportivi, sponsorizzazione e merchandising. Il capitolo si conclude con un esame dell’ordinamento sportivo e delle sue principali articolazioni, nel cui contesto l’agente sportivo opera e nel quale si inseriscono i rapporti con i propri assistiti. Successivamente, nel secondo capitolo, la tesi affronta le rilevanti novità introdotte dalla Riforma dello sport del 2021 e, in particolare, dal Decreto Legislativo del 28 febbraio 2021, n. 37, il quale si occupa della professione dell’agente sportivo e delle norme in materia di rapporti di rappresentanza dei lavoratori sportivi e delle società sportive. In tale contesto, vengono analizzati il contratto di mandato sportivo, la disciplina delle incompatibilità e dei conflitti di interessi, nonché gli obblighi nell’esercizio dell’attività e il relativo regime sanzionatorio. Vengono poi esaminate le società di agenti sportivi e il Registro Nazionale degli Agenti Sportivi, con un approfondimento sui requisiti e sulle modalità di accesso alla professione e sulla compatibilità tra l’esercizio della professione forense e quella di agente. La trattazione prosegue con l’esame della disciplina relativa al compenso, della tutela dei minori e, infine, delle controversie tra agenti sportivi e assistiti. Infine, nel terzo capitolo, l’analisi si focalizza specificamente sul settore della pallacanestro, caratterizzato da una spiccata dimensione internazionale e da una significativa mobilità dei tesserati. Viene esaminata la coesistenza tra la disciplina nazionale dettata dalla FIP e la normativa e i regolamenti sovranazionali emanati dalla FIBA. La tesi evidenzia come l’agente sportivo di basket debba muoversi all’interno di un quadro normativo e regolamentare particolarmente articolato e stratificato. A tal fine, dopo una panoramica iniziale sull’ordinamento della pallacanestro, viene trattata la disciplina dell’agente sportivo prevista dalla FIP, per poi analizzare la figura del procuratore degli atleti di pallacanestro e giungere infine all’esame del FIBA Certified Agent, figura abilitata a operare nell’ambito dei rapporti internazionali.
2025
agente sportivo
lavoratore sportivo
rappresentanza
basket
procuratore
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Capiluppi.Federico.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.27 MB
Formato Adobe PDF
1.27 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/8361