Il presente elaborato nasce dall’esperienza svolta presso la Converting Factory Tetra Pak di Rubiera e ha come oggetto l’analisi di un progetto di miglioramento continuo applicato al processo di laminazione. In particolare, il lavoro si concentra sul difetto 213-04, internamente identificato come Loose Trim, associato al distacco del rifilo durante specifiche condizioni operative della linea. Un primo obiettivo della tesi è analizzare l’applicazione della metodologia Kaizen 12 Steps a un problema reale di qualità, mostrando come un approccio strutturato di problem solving possa guidare il team dalla selezione della perdita alla comprensione del fenomeno, fino all’individuazione delle cause radice, alla definizione delle contromisure e alla verifica dei risultati. Un secondo obiettivo consiste nel mettere in evidenza il ruolo del World Class Manufacturing come sistema di riferimento per il miglioramento continuo, collegando il progetto svolto alle logiche di riduzione delle perdite, standardizzazione e sviluppo delle competenze. Infine, il lavoro intende esplorare come strumenti basati sull’intelligenza artificiale possano affiancare le metodologie tradizionali di miglioramento, supportando il monitoraggio del processo e l’accesso alla conoscenza tecnica senza sostituire il ruolo dell’operatore. Il primo capitolo introduce il contesto aziendale, descrivendo il gruppo Tetra Laval, la storia e l’evoluzione di Tetra Pak, la presenza globale dell’azienda e le principali aree di attività. Il secondo capitolo si concentra sullo stabilimento di Rubiera, illustrandone il ruolo all’interno della rete produttiva, la strategia di fabbrica, il portafoglio produttivo, la struttura del packaging material e le principali fasi del processo di converting, con particolare attenzione alla laminazione. Il terzo capitolo approfondisce i principi del World Class Manufacturing, il concetto di miglioramento continuo e la struttura organizzativa attraverso cui il WCM viene applicato in Tetra Pak. Il quarto capitolo presenta invece la metodologia Kaizen 12 Steps, illustrandone la logica, gli strumenti principali e le diverse fasi che accompagnano il team dall’identificazione della perdita alla standardizzazione del miglioramento ottenuto. Il quinto capitolo costituisce il cuore applicativo del lavoro e descrive il progetto “Reduction of Loose Trim”. Il percorso segue i dodici step della metodologia Kaizen, partendo dall’analisi delle perdite di qualità e dalla selezione del difetto 213-04, passando per la comprensione del processo di formazione del rifilo, l’analisi delle condizioni in cui il fenomeno si manifesta, la ricerca delle cause radice e l’individuazione delle contromisure, fino alla verifica dei risultati e alla definizione di nuovi standard operativi. Il sesto e ultimo capitolo amplia infine il tema del miglioramento continuo analizzando il possibile contributo dell’intelligenza artificiale nei processi industriali. Dopo un inquadramento del rapporto tra AI, Lean e collaborazione uomo-macchina, vengono presentate due iniziative sviluppate nel contesto della laminazione: un sistema di computer vision per il monitoraggio automatico del rifilo e un chatbot per il supporto al troubleshooting e all’accesso alla documentazione tecnica.

La metodologia Kaizen 12 Steps applicata al difetto di rifilo staccato in laminazione durante le giunte di carta e di alluminio: il caso Tetra Pak Carta S.p.A.

DI LUZIO, SARA
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato nasce dall’esperienza svolta presso la Converting Factory Tetra Pak di Rubiera e ha come oggetto l’analisi di un progetto di miglioramento continuo applicato al processo di laminazione. In particolare, il lavoro si concentra sul difetto 213-04, internamente identificato come Loose Trim, associato al distacco del rifilo durante specifiche condizioni operative della linea. Un primo obiettivo della tesi è analizzare l’applicazione della metodologia Kaizen 12 Steps a un problema reale di qualità, mostrando come un approccio strutturato di problem solving possa guidare il team dalla selezione della perdita alla comprensione del fenomeno, fino all’individuazione delle cause radice, alla definizione delle contromisure e alla verifica dei risultati. Un secondo obiettivo consiste nel mettere in evidenza il ruolo del World Class Manufacturing come sistema di riferimento per il miglioramento continuo, collegando il progetto svolto alle logiche di riduzione delle perdite, standardizzazione e sviluppo delle competenze. Infine, il lavoro intende esplorare come strumenti basati sull’intelligenza artificiale possano affiancare le metodologie tradizionali di miglioramento, supportando il monitoraggio del processo e l’accesso alla conoscenza tecnica senza sostituire il ruolo dell’operatore. Il primo capitolo introduce il contesto aziendale, descrivendo il gruppo Tetra Laval, la storia e l’evoluzione di Tetra Pak, la presenza globale dell’azienda e le principali aree di attività. Il secondo capitolo si concentra sullo stabilimento di Rubiera, illustrandone il ruolo all’interno della rete produttiva, la strategia di fabbrica, il portafoglio produttivo, la struttura del packaging material e le principali fasi del processo di converting, con particolare attenzione alla laminazione. Il terzo capitolo approfondisce i principi del World Class Manufacturing, il concetto di miglioramento continuo e la struttura organizzativa attraverso cui il WCM viene applicato in Tetra Pak. Il quarto capitolo presenta invece la metodologia Kaizen 12 Steps, illustrandone la logica, gli strumenti principali e le diverse fasi che accompagnano il team dall’identificazione della perdita alla standardizzazione del miglioramento ottenuto. Il quinto capitolo costituisce il cuore applicativo del lavoro e descrive il progetto “Reduction of Loose Trim”. Il percorso segue i dodici step della metodologia Kaizen, partendo dall’analisi delle perdite di qualità e dalla selezione del difetto 213-04, passando per la comprensione del processo di formazione del rifilo, l’analisi delle condizioni in cui il fenomeno si manifesta, la ricerca delle cause radice e l’individuazione delle contromisure, fino alla verifica dei risultati e alla definizione di nuovi standard operativi. Il sesto e ultimo capitolo amplia infine il tema del miglioramento continuo analizzando il possibile contributo dell’intelligenza artificiale nei processi industriali. Dopo un inquadramento del rapporto tra AI, Lean e collaborazione uomo-macchina, vengono presentate due iniziative sviluppate nel contesto della laminazione: un sistema di computer vision per il monitoraggio automatico del rifilo e un chatbot per il supporto al troubleshooting e all’accesso alla documentazione tecnica.
2025
Kaizen
WCM
Waste Reduction
Laminazione
AI
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