Il passaggio del testimone nell'impresa di famiglia è un momento cruciale, in cui una pianificazione giuridica attenta può fare la differenza tra continuità e frammentazione. Questo lavoro si propone di analizzare il ruolo della holding come strumento privilegiato per governare tale transizione, offrendo un quadro sistematico aggiornato alla luce delle più recenti riforme normative. La holding non è una soluzione riservata alle grandi realtà imprenditoriali: correttamente strutturata, consente anche alle imprese familiari di concentrare il controllo societario, tutelare il patrimonio e pianificare il trasferimento del potere decisionale tra generazioni in modo ordinato ed efficiente. Al centro dell'analisi si colloca il conferimento di partecipazioni a realizzo controllato, disciplinato dall'art. 177 TUIR, che permette di costituire la holding senza l'immediata emersione di plusvalenze imponibili. Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 192/2024 hanno significativamente ampliato l'ambito applicativo dell'istituto, rendendolo accessibile anche ai contesti tipici delle imprese a conduzione familiare. Il lavoro intende dimostrare che la holding, lungi dall'essere una mera opportunità di ottimizzazione fiscale, rappresenta uno strumento giuridicamente solido per dare stabilità e continuità a un progetto imprenditoriale nel rispetto della legalità e dei limiti posti dalla disciplina sull'abuso del diritto.
Conferimento in Holding di partecipazioni come strumento di gestione del passaggio generazionale
TRAGNI, PAOLO
2025/2026
Abstract
Il passaggio del testimone nell'impresa di famiglia è un momento cruciale, in cui una pianificazione giuridica attenta può fare la differenza tra continuità e frammentazione. Questo lavoro si propone di analizzare il ruolo della holding come strumento privilegiato per governare tale transizione, offrendo un quadro sistematico aggiornato alla luce delle più recenti riforme normative. La holding non è una soluzione riservata alle grandi realtà imprenditoriali: correttamente strutturata, consente anche alle imprese familiari di concentrare il controllo societario, tutelare il patrimonio e pianificare il trasferimento del potere decisionale tra generazioni in modo ordinato ed efficiente. Al centro dell'analisi si colloca il conferimento di partecipazioni a realizzo controllato, disciplinato dall'art. 177 TUIR, che permette di costituire la holding senza l'immediata emersione di plusvalenze imponibili. Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 192/2024 hanno significativamente ampliato l'ambito applicativo dell'istituto, rendendolo accessibile anche ai contesti tipici delle imprese a conduzione familiare. Il lavoro intende dimostrare che la holding, lungi dall'essere una mera opportunità di ottimizzazione fiscale, rappresenta uno strumento giuridicamente solido per dare stabilità e continuità a un progetto imprenditoriale nel rispetto della legalità e dei limiti posti dalla disciplina sull'abuso del diritto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/9941