In questa tesi si analizzano le differenze di genere nei risultati scolastici in matematica e le possibili cause di questo divario osservabile tra studenti e studentesse con lo scopo di individuare strategie efficaci per ridurlo. Nella prima parte viene fatta una riflessione riguardo i dati OCSE PISA, dedicando particolare attenzione alla situazione italiana e si evince come le ragazze, in media, ottengano risultati inferiori nelle prove di matematica. Il lavoro prosegue approfondendo i fattori interni ed esterni rilevati in letteratura che contribuiscono alla costruzione di questo gender gap. Tra i fattori interni vengono analizzati in particolare l’autoefficacia e l’ansia matematica. Accanto alle dimensioni individuali, vengono esaminati anche i fattori esterni tra i quali in particolare gli stereotipi di genere radicati nella società e l'idea radicata che la matematica sia una materia prettamente maschile. La tesi si concentra principalmente su quali possano essere le strategie per ridurre il gap. Due possibili strategie individuate sono la divulgazione di modelli femminili in matematica e l'approccio didattico di tipo laboratoriale. La diffusione di modelli femminili consente alle ragazze di identificarsi in figure di riferimento concrete, ampliando la percezione delle proprie possibilità e contrastando l’idea implicita che la matematica non sia “per loro”. L’approccio laboratoriale, fondato su attività cooperative, problem solving e valorizzazione del processo di apprendimento, favorisce un ambiente inclusivo e meno competitivo. In tale contesto, la matematica viene proposta come disciplina dinamica e accessibile, riducendo l’ansia e promuovendo la partecipazione attiva di tutti gli studenti, quindi favorendo l'autoefficacia. Le metodologie attive si rivelano particolarmente adatte a creare condizioni di apprendimento che attenuano le differenze di genere in quanto le ragazze spesso sperimentano livelli di ansia superiori ai ragazzi e livelli di autoefficacia minori. Per queste motivazioni l'attenzione principale di questa tesi è posta sul lavoro svolto per la creazione del progetto organizzato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), in occasione della tappa della mostra itinerante "Women of Mathematics from around the world. A gallery of portraits". L’iniziativa ha rappresentato un momento di sensibilizzazione sul contributo delle donne alla matematica, attraverso l’esposizione di ritratti e pannelli biografici di matematiche da tutto il mondo. In parallelo al percorso guidato alla mostra, sono stati progettati e realizzati anche dei laboratori matematici rivolti alle scuole del territorio, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Nella tesi vengono descritti nel dettaglio questi laboratori e le osservazioni ricavate dalle diverse classi che hanno partecipato al progetto.

Differenze di genere e didattica laboratoriale in matematica: dalla progettazione della mostra "Women of Mathematics from Around the World" alla sperimentazione di un approccio laboratoriale per favorire l’equità nell'apprendimento della matematica.

GARAGNANI, MICHELA
2024/2025

Abstract

In questa tesi si analizzano le differenze di genere nei risultati scolastici in matematica e le possibili cause di questo divario osservabile tra studenti e studentesse con lo scopo di individuare strategie efficaci per ridurlo. Nella prima parte viene fatta una riflessione riguardo i dati OCSE PISA, dedicando particolare attenzione alla situazione italiana e si evince come le ragazze, in media, ottengano risultati inferiori nelle prove di matematica. Il lavoro prosegue approfondendo i fattori interni ed esterni rilevati in letteratura che contribuiscono alla costruzione di questo gender gap. Tra i fattori interni vengono analizzati in particolare l’autoefficacia e l’ansia matematica. Accanto alle dimensioni individuali, vengono esaminati anche i fattori esterni tra i quali in particolare gli stereotipi di genere radicati nella società e l'idea radicata che la matematica sia una materia prettamente maschile. La tesi si concentra principalmente su quali possano essere le strategie per ridurre il gap. Due possibili strategie individuate sono la divulgazione di modelli femminili in matematica e l'approccio didattico di tipo laboratoriale. La diffusione di modelli femminili consente alle ragazze di identificarsi in figure di riferimento concrete, ampliando la percezione delle proprie possibilità e contrastando l’idea implicita che la matematica non sia “per loro”. L’approccio laboratoriale, fondato su attività cooperative, problem solving e valorizzazione del processo di apprendimento, favorisce un ambiente inclusivo e meno competitivo. In tale contesto, la matematica viene proposta come disciplina dinamica e accessibile, riducendo l’ansia e promuovendo la partecipazione attiva di tutti gli studenti, quindi favorendo l'autoefficacia. Le metodologie attive si rivelano particolarmente adatte a creare condizioni di apprendimento che attenuano le differenze di genere in quanto le ragazze spesso sperimentano livelli di ansia superiori ai ragazzi e livelli di autoefficacia minori. Per queste motivazioni l'attenzione principale di questa tesi è posta sul lavoro svolto per la creazione del progetto organizzato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), in occasione della tappa della mostra itinerante "Women of Mathematics from around the world. A gallery of portraits". L’iniziativa ha rappresentato un momento di sensibilizzazione sul contributo delle donne alla matematica, attraverso l’esposizione di ritratti e pannelli biografici di matematiche da tutto il mondo. In parallelo al percorso guidato alla mostra, sono stati progettati e realizzati anche dei laboratori matematici rivolti alle scuole del territorio, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Nella tesi vengono descritti nel dettaglio questi laboratori e le osservazioni ricavate dalle diverse classi che hanno partecipato al progetto.
2024
DIdattica matematica
Gender gap
Laboratorio
Divulgazione
equità
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Garagnani.Michela.pdf

accesso aperto

Dimensione 6.34 MB
Formato Adobe PDF
6.34 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5760