Questo lavoro di tesi studia come sia possibile rendere più interattivo, e quindi più accessibile, il concetto di limite. Si comincia da un’analisi della letteratura per capire quali siano gli ostacoli più comuni nell’apprendimento dei limiti. Numerosi ricercatori hanno infatti riscontrato che il concetto di limite è particolarmente difficile da apprendere e hanno individuato alcuni ostacoli cognitivi più comuni che, se tenuti in considerazione durante l’insegnamento, aiutano il docente a individuare in modo più preciso le tecniche di intervento per aiutare i propri alunni. Successivamente è stato analizzato il quadro normativo che dà indicazioni sull’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado italiana, al fine di capire cosa ci si debba aspettare rispetto alla comprensione dei limiti da parte degli studenti alla fine del secondo ciclo di istruzione. Queste linee guida sono poi state confrontate con le proposte didattiche di alcuni libri di testo per verificare se i contenuti proposti e le modalità didattiche fossero coerenti. Nel secondo capitolo sono state introdotte due lenti teoriche tratte dalla ricerca in didattica della matematica e utili a inquadrare la progettazione oggetto della tesi: il framework TPACK (Technological Pedagogical Content Knowledge), l’apprendimento embodied e l'utilizzo della realtà aumentata. Questo lavoro di tesi si conclude con una proposta di sequenza didattica per l’apprendimento del concetto di limite, basata su quanto studiato nei capitoli precedenti e che implementa l'utilizzo della realtà aumentata.
Oltre il limite. Come la realtà aumentata può favorire l'apprendimento del concetto di limite
SALA, LAURA
2024/2025
Abstract
Questo lavoro di tesi studia come sia possibile rendere più interattivo, e quindi più accessibile, il concetto di limite. Si comincia da un’analisi della letteratura per capire quali siano gli ostacoli più comuni nell’apprendimento dei limiti. Numerosi ricercatori hanno infatti riscontrato che il concetto di limite è particolarmente difficile da apprendere e hanno individuato alcuni ostacoli cognitivi più comuni che, se tenuti in considerazione durante l’insegnamento, aiutano il docente a individuare in modo più preciso le tecniche di intervento per aiutare i propri alunni. Successivamente è stato analizzato il quadro normativo che dà indicazioni sull’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado italiana, al fine di capire cosa ci si debba aspettare rispetto alla comprensione dei limiti da parte degli studenti alla fine del secondo ciclo di istruzione. Queste linee guida sono poi state confrontate con le proposte didattiche di alcuni libri di testo per verificare se i contenuti proposti e le modalità didattiche fossero coerenti. Nel secondo capitolo sono state introdotte due lenti teoriche tratte dalla ricerca in didattica della matematica e utili a inquadrare la progettazione oggetto della tesi: il framework TPACK (Technological Pedagogical Content Knowledge), l’apprendimento embodied e l'utilizzo della realtà aumentata. Questo lavoro di tesi si conclude con una proposta di sequenza didattica per l’apprendimento del concetto di limite, basata su quanto studiato nei capitoli precedenti e che implementa l'utilizzo della realtà aumentata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5765