Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta una patologia metabolica cronica caratterizzata da iperglicemia persistente e progressiva disfunzione delle cellule β pancreatiche. Negli ultimi anni, l’attenzione della ricerca scientifica è stata rivolta allo studio di composti bioattivi di origine naturale e all’utilizzo di ceppi probiotici opportunamente selezionati, in grado, potenzialmente, di modulare vie di segnalazione cellulari coinvolte nella regolazione del metabolismo glucidico e nella funzionalità delle cellule β. L’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare l’effetto di estratti derivati da semi di Phoenix dactyilifera e di metaboliti prodotti dal probiotico Lactobacillus paracasei F-19 sulla modulazione di specifici markers molecolari in un modello cellulare in vitro di diabete di tipo 2. Le cellule della linea β-pancreatica umana 1.1B4 sono state trattate a diversi tempi (48 e 72 ore) con estratti acquosi, ottenuti mediante macerazione, di farina di semi di Phoenix dactyilifera e con un estratto filtrato contenente i prodotti del metabolismo di Lactobacillus paracasei F-19. I trattamenti sono stati effettuati sia singolarmente che in combinazione, a diverse concentrazioni, in presenza di condizioni di iperglicemia indotta da glucosio 25 mM. L’espressione di markers di diabete di tipo 2 quali GRP94, sintaxina, GLP1 e GLUT2 sono stati valutati con tecniche immunochimiche quali western blot, ELISA ed immunofluorescenza. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il trattamento con glucosio determina una riduzione dell’espressione di tutte le proteine testate. Al contrario, il trattamento con il macerato acquoso di farina di semi di dattero e con il filtrato metabolico di Lactobacillus paracasei F-19, sia singolarmente sia in associazione, ha mostrato un aumento dell’espressione di tali proteine rispetto alla condizione iperglicemiche. Nel complesso, i risultati di questo studio indicano che gli estratti di semi di dattero e i metaboliti derivati da Lactobacillus paracasei F-19 possono modulare l’espressione di specifici markers molecolari associati alla funzionalità delle cellule β in condizioni di stress iperglicemico. Tali evidenze suggeriscono un potenziale ruolo di composti nutraceutici e probiotici come strategie complementari nella modulazione dei processi cellulari coinvolti nella fisiopatologia del diabete di tipo 2. Tuttavia, ulteriori studi saranno necessari per chiarire i meccanismi molecolari alla base degli effetti osservati e per valutarne la rilevanza in modelli biologici più complessi.
Effetto di estratti di semi di dattero e Lactobacillus paracasei F-19 sulla modulazione di markers molecolari in un modello in vitro di diabete di tipo 2
LEVAGNINI, SERGIO
2024/2025
Abstract
Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta una patologia metabolica cronica caratterizzata da iperglicemia persistente e progressiva disfunzione delle cellule β pancreatiche. Negli ultimi anni, l’attenzione della ricerca scientifica è stata rivolta allo studio di composti bioattivi di origine naturale e all’utilizzo di ceppi probiotici opportunamente selezionati, in grado, potenzialmente, di modulare vie di segnalazione cellulari coinvolte nella regolazione del metabolismo glucidico e nella funzionalità delle cellule β. L’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare l’effetto di estratti derivati da semi di Phoenix dactyilifera e di metaboliti prodotti dal probiotico Lactobacillus paracasei F-19 sulla modulazione di specifici markers molecolari in un modello cellulare in vitro di diabete di tipo 2. Le cellule della linea β-pancreatica umana 1.1B4 sono state trattate a diversi tempi (48 e 72 ore) con estratti acquosi, ottenuti mediante macerazione, di farina di semi di Phoenix dactyilifera e con un estratto filtrato contenente i prodotti del metabolismo di Lactobacillus paracasei F-19. I trattamenti sono stati effettuati sia singolarmente che in combinazione, a diverse concentrazioni, in presenza di condizioni di iperglicemia indotta da glucosio 25 mM. L’espressione di markers di diabete di tipo 2 quali GRP94, sintaxina, GLP1 e GLUT2 sono stati valutati con tecniche immunochimiche quali western blot, ELISA ed immunofluorescenza. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il trattamento con glucosio determina una riduzione dell’espressione di tutte le proteine testate. Al contrario, il trattamento con il macerato acquoso di farina di semi di dattero e con il filtrato metabolico di Lactobacillus paracasei F-19, sia singolarmente sia in associazione, ha mostrato un aumento dell’espressione di tali proteine rispetto alla condizione iperglicemiche. Nel complesso, i risultati di questo studio indicano che gli estratti di semi di dattero e i metaboliti derivati da Lactobacillus paracasei F-19 possono modulare l’espressione di specifici markers molecolari associati alla funzionalità delle cellule β in condizioni di stress iperglicemico. Tali evidenze suggeriscono un potenziale ruolo di composti nutraceutici e probiotici come strategie complementari nella modulazione dei processi cellulari coinvolti nella fisiopatologia del diabete di tipo 2. Tuttavia, ulteriori studi saranno necessari per chiarire i meccanismi molecolari alla base degli effetti osservati e per valutarne la rilevanza in modelli biologici più complessi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5990