Il fenomeno geologico del bradisismo, ossia il lento sollevamento e abbassamento del suolo, accompagna da millenni l’evoluzione dei Campi Flegrei, uno dei più pericolosi campi vulcanici al mondo situato a sud-ovest di Napoli, in Campania, Italia Meridionale. L’innalzamento del suolo, dovuto presumibilmente alla circolazione di fluidi e gas riscaldati nel sistema idrotermale del complesso vulcanico, è spesso accompagnato da un incremento della sismicità, che in passato ha prodotto anche danni ed evacuazioni della popolazione. Dal 2005 è iniziata una nuova fase di innalzamento ancora in atto e un aumento notevole della sismicità, in particolare nel triennio 2023-2025. Nel tempo l’ente che si occupa del monitoraggio dei Campi Flegrei, ossia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nella sua Sezione di Napoli (Osservatorio Vesuviano), ha effettuato un progressivo potenziamento della rete di monitoraggio e della comunicazione con il pubblico. Il lavoro di tesi è stato quello di analizzare le tipologie di informazioni e i format di comunicazione usati durante l’attuale crisi bradisismica attraverso i canali di dialogo dell’INGV con la popolazione, per studiarne l’evoluzione e individuarne eventuali criticità. Lo studio si è concentrato nei periodi più rilevanti del fenomeno nel periodo 2005-2025, e l’analisi è stata effettuata complessivamente su numerosi contenuti (costituiti dai bollettini di sorveglianza, comunicati stampa, post nei profili social e nei blog dipartimentali dell’INGV, articoli nella rassegna stampa con interviste ai ricercatori e ricercatrici), sia dal punto di vista qualitativo (linguaggi e toni utilizzati, chiarezza, presenza di fonti, immagini e video), sia quantitativo (frequenza e engagement). La ricerca ha evidenziato un chiaro aumento delle piattaforme di comunicazione usate dall’INGV, in particolare una crescita dei profili social utilizzati proprio durante la fase di crisi (2023-2025), che ha permesso una maggiore diffusione dei bollettini di monitoraggio e la pubblicazione in tempo reale dei comunicati/aggiornamenti sugli eventi e sciami sismici. Tuttavia, è emerso che esiste ancora una piattaforma poco usata dall’INGV per informare e aggiornare la popolazione sull’evolversi in tempo reale del bradisismo, ossia YouTube. Per questo motivo una possibile proposta derivante da questa analisi è la creazione di video di aggiornamento brevi e divulgativi, simili al format del “TGweb Geoscienze” ma dedicati ai Campi Flegrei, che riuniscano i principali dati e le informazioni trasmesse nei vari canali di dialogo in un unico contenuto, specialmente in concomitanza con eventuali futuri eventi o sciami sismici importanti.

Il bradisismo dei Campi Flegrei e l'INGV: analisi della comunicazione scientifica e del dialogo con il pubblico

SCHIATTI, JURI
2025/2026

Abstract

Il fenomeno geologico del bradisismo, ossia il lento sollevamento e abbassamento del suolo, accompagna da millenni l’evoluzione dei Campi Flegrei, uno dei più pericolosi campi vulcanici al mondo situato a sud-ovest di Napoli, in Campania, Italia Meridionale. L’innalzamento del suolo, dovuto presumibilmente alla circolazione di fluidi e gas riscaldati nel sistema idrotermale del complesso vulcanico, è spesso accompagnato da un incremento della sismicità, che in passato ha prodotto anche danni ed evacuazioni della popolazione. Dal 2005 è iniziata una nuova fase di innalzamento ancora in atto e un aumento notevole della sismicità, in particolare nel triennio 2023-2025. Nel tempo l’ente che si occupa del monitoraggio dei Campi Flegrei, ossia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nella sua Sezione di Napoli (Osservatorio Vesuviano), ha effettuato un progressivo potenziamento della rete di monitoraggio e della comunicazione con il pubblico. Il lavoro di tesi è stato quello di analizzare le tipologie di informazioni e i format di comunicazione usati durante l’attuale crisi bradisismica attraverso i canali di dialogo dell’INGV con la popolazione, per studiarne l’evoluzione e individuarne eventuali criticità. Lo studio si è concentrato nei periodi più rilevanti del fenomeno nel periodo 2005-2025, e l’analisi è stata effettuata complessivamente su numerosi contenuti (costituiti dai bollettini di sorveglianza, comunicati stampa, post nei profili social e nei blog dipartimentali dell’INGV, articoli nella rassegna stampa con interviste ai ricercatori e ricercatrici), sia dal punto di vista qualitativo (linguaggi e toni utilizzati, chiarezza, presenza di fonti, immagini e video), sia quantitativo (frequenza e engagement). La ricerca ha evidenziato un chiaro aumento delle piattaforme di comunicazione usate dall’INGV, in particolare una crescita dei profili social utilizzati proprio durante la fase di crisi (2023-2025), che ha permesso una maggiore diffusione dei bollettini di monitoraggio e la pubblicazione in tempo reale dei comunicati/aggiornamenti sugli eventi e sciami sismici. Tuttavia, è emerso che esiste ancora una piattaforma poco usata dall’INGV per informare e aggiornare la popolazione sull’evolversi in tempo reale del bradisismo, ossia YouTube. Per questo motivo una possibile proposta derivante da questa analisi è la creazione di video di aggiornamento brevi e divulgativi, simili al format del “TGweb Geoscienze” ma dedicati ai Campi Flegrei, che riuniscano i principali dati e le informazioni trasmesse nei vari canali di dialogo in un unico contenuto, specialmente in concomitanza con eventuali futuri eventi o sciami sismici importanti.
2025
Campi Flegrei
Bradisismo
INGV
Terremoti
Comunicazione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Schiatti.Juri.pdf

accesso aperto

Dimensione 7.01 MB
Formato Adobe PDF
7.01 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6522