Il presente lavoro di tesi documenta la progettazione, la realizzazione e l’analisi di un’unità di apprendimento focalizzata sul calcolo della probabilità, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado. L'obiettivo centrale del progetto è quello di far avvicinare gli alunni alla materia, mostrando che la probabilità non è solo astratta, ma, come tutta la matematica, può diventare uno strumento per capire il mondo circostante e per sviluppare un approccio critico di fronte a contesti reali. La scelta dell'argomento non è casuale, ma incontra la necessità di portare in classe un contenuto che troppo spesso viene tralasciato o ridotto al minimo per mancanza di tempo. Si è scelto di adottare un approccio di tipo laboratoriale che mira a promuovere l'apprendimento attivo e a far emergere le principali misconcezioni radicate negli studenti. Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Fabriani” di Spilamberto (MO), ha coinvolto una classe terza della scuola secondaria di primo grado e l’attività è stata inserita nel primo quadrimestre dell’anno scolastico, con il supporto della docente tutor, la Prof.ssa Chiara Ferrari, titolare della cattedra di Matematica e Scienze. L’unità didattica si colloca all’interno dell’insegnamento della matematica, in particolare nel nucleo tematico ”Dati e Previsioni”, in accordo con le Nuove Indicazioni Nazionali del 2025. Il progetto, inoltre, punta allo sviluppo di abilità trasversali fondamentali per un’efficace formazione degli studenti e l’obiettivo è quello di stimolare la curiosità e la voglia di sperimentare degli alunni nei confronti di una tematica comune, ma spesso non trattata adeguatamente a livello scolastico. La tesi inizia con un’analisi delle pratiche esistenti sulla didattica della probabilità e con un'osservazione critica della trattazione dell'argomento nei libri di testo scolastici. Questo è stato il punto di partenza per progettare il vero e proprio percorso formativo da proporre in classe che parte con l’introduzione della probabilità, a cui seguono gli aspetti più teorici di questa disciplina e la distinzione tra eventi certi, possibili e impossibili. Si arriva poi alla definizione di eventi molto improbabili. Infine, gli studenti affrontano un breve test, volto ad analizzare e verificare l’efficacia dell'intervento e si confrontano con un’autovalutazione che permette la raccolta di dati molto interessanti sull’indice di gradimento del progetto. Al termine delle attività in classe viene svolta un’analisi qualitativa e quantitativa dei dati raccolti sul campo.
La probabilità e la matematica dei giochi: un percorso didattico per la scuola secondaria di primo grado
MORETTO, LETIZIA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi documenta la progettazione, la realizzazione e l’analisi di un’unità di apprendimento focalizzata sul calcolo della probabilità, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado. L'obiettivo centrale del progetto è quello di far avvicinare gli alunni alla materia, mostrando che la probabilità non è solo astratta, ma, come tutta la matematica, può diventare uno strumento per capire il mondo circostante e per sviluppare un approccio critico di fronte a contesti reali. La scelta dell'argomento non è casuale, ma incontra la necessità di portare in classe un contenuto che troppo spesso viene tralasciato o ridotto al minimo per mancanza di tempo. Si è scelto di adottare un approccio di tipo laboratoriale che mira a promuovere l'apprendimento attivo e a far emergere le principali misconcezioni radicate negli studenti. Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Fabriani” di Spilamberto (MO), ha coinvolto una classe terza della scuola secondaria di primo grado e l’attività è stata inserita nel primo quadrimestre dell’anno scolastico, con il supporto della docente tutor, la Prof.ssa Chiara Ferrari, titolare della cattedra di Matematica e Scienze. L’unità didattica si colloca all’interno dell’insegnamento della matematica, in particolare nel nucleo tematico ”Dati e Previsioni”, in accordo con le Nuove Indicazioni Nazionali del 2025. Il progetto, inoltre, punta allo sviluppo di abilità trasversali fondamentali per un’efficace formazione degli studenti e l’obiettivo è quello di stimolare la curiosità e la voglia di sperimentare degli alunni nei confronti di una tematica comune, ma spesso non trattata adeguatamente a livello scolastico. La tesi inizia con un’analisi delle pratiche esistenti sulla didattica della probabilità e con un'osservazione critica della trattazione dell'argomento nei libri di testo scolastici. Questo è stato il punto di partenza per progettare il vero e proprio percorso formativo da proporre in classe che parte con l’introduzione della probabilità, a cui seguono gli aspetti più teorici di questa disciplina e la distinzione tra eventi certi, possibili e impossibili. Si arriva poi alla definizione di eventi molto improbabili. Infine, gli studenti affrontano un breve test, volto ad analizzare e verificare l’efficacia dell'intervento e si confrontano con un’autovalutazione che permette la raccolta di dati molto interessanti sull’indice di gradimento del progetto. Al termine delle attività in classe viene svolta un’analisi qualitativa e quantitativa dei dati raccolti sul campo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7721